I prezzi stracciati nei distributori di benzina di San Marino? Solo fake-news perché, anche se sgomitano tanti gossip sul tema, la differenza tra i prezzi locali e quelli italiani è minima, inferiore ai 10 centesimi. In sostanza chi viene dall’Italia spenderebbe di più se si considerano i costi del viaggio.

Sono le associazioni dei consumatori a smentire, in primis, le false notizie diffuse in questi giorni soprattutto via social, che riferivano – con tanto di foto – dei presunti maxi-sconti applicati al costo del carburante nell’Antica Repubblica. Solo fake-news, purtroppo, ma così ben architettate che viene il sospetto che, dietro, possa esserci anche un’abile operazione speculativa.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

La fake news fotografica più diffusa è quelle che ritrae un benzinaio “Enemed” che, però, non si trova a San Marino bensì a Malta: “1.20 euro a litro il diesel, 1.34 la benzina”. Tuttavia è facile fare una ricerca e scoprire che “Enemed” è una compagnia maltese che per altro “si occupa di importazione di prodotti petroliferi per il mercato interno”.

Ma, in questi giorni, ci sono cascati in tanti e da tutte le provincia della Romagna non sono mancati i creduloni partiti per San Marino con il miraggio del “pieno low-cost”. Tanto che, nei giorni scorsi, è dovuta intervenire anche Federconsumatori Rimini che, sul tema, ha chiesto un incontro al Prefetto. “Chiediamo – spiega il segretario Graziano Urbinati – un tavolo antispeculazioni: i prefetti possono monitorare le dinamiche: parti sociali, associazioni dei commercianti e dei consumatori”.

 

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