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“Custodi dell’Arte” è un nuovo approccio turistico-culturale, emozionale ed esperienziale pensato per città di piccole, medie e grandi dimensioni, un progetto inclusivo e partecipativo che coinvolge direttamente la comunità nella promozione del territorio e della propria cultura.

Lo sguardo e il racconto dei cittadini coinvolti hanno tracciato un percorso turistico di Cesenatico unico e inedito, che arricchisce la proposta turistica già presente, contribuendo alla conoscenza del territorio, della sua storia, del patrimonio e del suo valore contemporaneo.

È Cesenatico la prima città coinvolta nel progetto e 14 sono i cittadini divenuti Custodi dell’Arte attraverso le loro storie personali e collettive volte a creare legami tra luoghi e persone, presente e passato: Erika Bartoli, Mauro Battistini, Karsten Braghittoni, Michele Fracassi, Fabio Lacchini, Giulia Lacchini, Rossella Mancinelli, Graziella Nasolini, Paolo Polini, Fabio Ruoto, Alessandra Senni, Rita Sirri, Tatiana Ricci e Beatrice Zoffoli.

Un team formato dalle responsabili del Settore Cultura e Turismo di Formula Servizi, Silvia Brecciaroli e Paola Cimatti, da due esperte di narrazioneSimona Bodo e Maria Grazia Panigada, da uno staff tecnico specializzato Arturo Stalteri e Benedetta Annibali, ha selezionato e seguito i narratori/partecipanti nell’elaborazione delle proprie narrazioni e in tutte le fasi di pre e post produzione delle tracce audio che sono state tradotte e registrate anche in inglese e in tedesco grazie a Naomy Colley e Birgit Neuper, madrelingue inglese e tedesca da decenni residenti a Cesenatico.

Le musiche che fanno da contrappunto alle narrazioni sono state create ad hoc per questo progetto da Arturo Stalteri, noto pianista, compositore e conduttore delle trasmissioni musicali di Rai Radio3.

Il percorso turistico Custodi dell’Arte è a disposizione di tutti gratuitamente e può essere fruito singolarmente o in gruppo in qualsiasi momento della giornata, in piena autonomia.

 
 
 
 
 
 
 
custodi dell'arte

Le 14 tracce sono unite in un “viaggio ideale” che si percorre a piedi in un tempo di circa 60 minuti di ascolto, oltre agli spostamenti tra una tappa e l’altra, ed è pensato a misura d’uomo e per tutte le età. E’ un percorso accessibile anche a persone con disabilità.

L’itinerario è identificabile, sul posto, tramite segnaletica dedicata che riporta il logo Custodi dell’Arte, il nome della tappa in cui ci si trova, il nome del narratore e il QRcode per attivare l’ascolto audio.

Le tracce possono essere ascoltate tramite smartphone o tablet, sia in lingua italiana (con la voce originale dei narratori) che in lingua inglese e tedesca. I testi delle narrazioni sono disponibili gratuitamente sul sito www.custodidellarte.it.

Anche la mappa, con la localizzazione delle 14 tappe, è disponibile sia sul sito del progetto che in forma cartacea presso le principali strutture di accoglienza turistica-culturale della città.

L’idea sottesa al progetto è quella di fornire un punto di vista inedito grazie al linguaggio della narrazione che trasforma i luoghi di una città in spazi di incontro e di condivisione, occasione per racconti originali che si intrecciano alla bellezza del territorio, opportunità di conoscenza dal valore altamente creativo in quanto capace di generare nuovi sguardi per gli stessi cittadini (che diventano testimoni del legame tra una città e la collettività che se ne prende cura), i turisti di prossimità o visitatori di ogni provenienza.

custodi dell'arte

“Custodi dell’Arte è un laboratorio di innovazione sociale applicato all’ambito della valorizzazione del territorio – spiega Antonella Conti, presidente Formula Servizi – Il tentativo riuscito di tenere in vita e nutrire la storia passata e recente di una città, attraverso racconti ed emozioni vissute dai suoi abitanti. Grazie all’entusiasmo e alla generosità con cui i 14 Custodi hanno messo a disposizione ricordi personali autentici, la collettività si è arricchita di nuove chiavi di lettura dei fatti, dei personaggi, della memoria e dei legami affettivi che tengono profondamente uniti i luoghi e la sua gente”.

“Siamo molto felici di essere il luogo in cui parte questo progetto culturale e turistico molto ambizioso e innovativo – continua il sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli – La cosa che mi preme sottolineare è che si fonda sulla partecipazione, con i cittadini chiamati a raccontare la storia di Cesenatico in modo personale e originale. Credo che una delle chiavi più importante per avvicinare giovani e turisti sia proprio il coinvolgimenti e Custodi dell’arte mette al centro proprio questo”.

“Custodi dell’arte è un progetto che si muove su tante direttrici: marketing, turismo, cultura, arte, partecipazione – afferma Gaia Morara, assessore al turismo del Comune di Cesenatico – Iniziative di questo tipo, interdisciplinari e interconnesse, sono una delle direzioni verso cui vuole rivolgersi Cesenatico per diventare una metà e una città sempre più all’avanguardia. Vorrei ringraziare tutti i cittadini di Cesenatico che hanno preso parte a questa iniziativa per aver messo a disposizione il proprio tempo e i propri ricordi”.

 
Anna Budini

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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