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I carabinieri di San Mauro Pascoli hanno recuperato i settemila euro rubati ad un 77enne di Cesenatico che qualche giorno fa era stato vittima di una truffa. Autrice del raggiro una donna 34enne di origini polacche arrestata in flagrante lo scorso 31 agosto mentre, a Meldola, stava portando a termine un colpo analogo.

L’anziano di Cesenatico, lo scorso 26 agosto, era stato contattato telefonicamente da un individuo (non ancora identificato) che, spacciandosi per il figlio, gli aveva detto di aver urgente bisogno di 7mila euro in contanti per liquidare bonariamente la vittima di un incidente stradale da lui provocato. La somma – gli aveva poi riferito il finto congiunto – sarebbe stata ritirata a domicilio proprio dalla donna polacca.

 
 
 
 
 

La stessa donna, il 29 agosto – con l’analoga tecnica – aveva portato a termine a Meldola un maxi-colpo da centomila euro ai danni di un 75enne forlivese che le aveva consegnato l’ingente somma in contanti. In quel caso, il telefonista – fingendosi sempre il figlio – aveva detto di aver procurato un sinistro nel quale erano rimasti feriti un bambino ed una donna incinta.

In quel caso, però, i militari – precedentemente allertati – erano intervenuti bloccando la donna che aveva ancora nella borsa i centomila euro in contanti.

carabinieri

La successiva perquisizione dei carabinieri nel suo alloggio – la stanza di un hotel di Rimini – aveva permesso di recuperare, abilmente occultati nel vano di un armadio, la somma di 7mila euro rubata all’anziano di Cesenatico che, nel frattempo, aveva ovviamente sporto denuncia. Nella camera d’albergo sono stati trovati anche diversi monili in oro di dubbia provenienza per i quali sono in corso ulteriori indagini.

 
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