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di Anna Maria Durante

 

Le opere di Maria Vodarich, composizioni poetiche realizzate trasferendo scatti in Polaroid, verranno esposte al SI FEST 2022, contribuendo con la sua arte, all’obiettivo del SI FEST: l’educazione all’immagine delle nuove generazioni.

Asinelli solitari è il titolo della 31° edizione del SI FEST che si terrà a Savignano sul Rubicone dal 9 all’11 settembre e nei weekend del 17-18 settembre e 1-2 ottobre.

Il festival di fotografia organizzato dall’associazione Savignano Immagini, in collaborazione con il Comune di Savignano sul Rubicone, rivoluziona la sua proposta sotto la direzione artistica di Alex Majoli.

 
 
 
 
 
 
 

“Questa esperienza inciderà sul modo di fare scuola, attraverso un ripensamento degli schemi didattici con l’introduzione di insegnamenti scaturiti da questa manifestazione”, sono le parole della dirigente dell’Istituto Comprensivo Giulio Cesare di Savignano sul Rubicone, Catia Valzania.

Nei mesi scorsi, quest’edizione del festival si è spostata in classe organizzando iniziative specifiche per gli studenti di Savignano sul Rubicone. Ora gli stessi ambienti scolastici sono al centro del percorso espositivo, con una serie di mostre allestite fra le scuole elementari e le medie di Savignano sul Rubicone, pensando in primo luogo agli studenti e ai loro insegnanti.

Riportati fra banchi e lavagne, anche i visitatori del festival sono invitati a ragionare con gli schemi mentali degli studenti. Infatti ogni mostra è associata a una materia diversa, in un percorso espositivo sperimentale che inizia alla Scuola primaria Dante Alighieri (corso Giulio Peticari, 55/57). Abbandonata la scansione in materie, il percorso espositivo curato da Alex Majoli prosegue in uno degli spazi storici del SI FEST, l’ex Consorzio di Bonifica (via Garibaldi, 45) con autori internazionali.

“Il tema del Potere delle immagini era ed è il punctum sul quale impegnarsi, per una Educazione all’immagine davanti ad una fotografia sempre più effimera, temporanea, che manca di durevolezza, iniziando dagli adolescenti che non hanno strumenti necessari per difendersi, capendo cosa significhi lasciare alla fotografia liquida la guida del loro vissuto digitale senza lasciare la rappresentazione concreta di una fotografia solida”, afferma Mario Beltrambini, vicepresidente di Savignano Immagini.

sì fest

Ma torniamo a Maria Vodarich (nata a Cherso, un’isola della Croazia) vive a Cesenatico, partecipa al SI FEST con “Ed è subito sera” polaroid Sx70, evento Polaroiders Italia, ed espone presso Bottega 42, Piazza Borghesi.

Ha iniziato a fotografare nel 1993. Nel 2000 è nato il suo interesse per le pellicole Polaroid, che coincide con l’anno in cui si è iscritta al Polaser, un gruppo di artisti/fotografi, che usano esclusivamente pellicole a sviluppo immediato.

Con successo ha partecipato a tanti concorsi, nazionali ed internazionali. Ha esposto in mostre personali e collettive in Italia, Francia, Giappone, Arabia Saudita, Singapore e Stati Uniti.

Alcune sue foto sono inserite nella collezione Polaroid Corporation, una tra le più prestigiose Collezioni d’arte negli Stati Uniti d’America.

 
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