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Una testimonianza che lascia il segno e qualche riflessione su uno dei momenti più bui e sanguinosi della storia italiana. Al teatro Moderno di Savignano sul Rubicone le parole di Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia. Con lei Pippo Giordano, ex Ispettore della Polizia di Stato, che ha operato in prima linea nella lotta contro la mafia, con incarichi nella Direzione investigativa antimafia (Dia) e al fianco dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Un’iniziativa con l’obiettivo di sviluppare la legalità e avvicinare gli studenti e i cittadini alla conoscenza di una drammatica pagina della storia italiana. La serata di ieri (mercoledì 18 gennaio) è stata organizzata dall’Istituto Comprensivo Giulio Cesare di Savignano e dell’Istituto Comprensivo di Gatteo.

 
 

Alla serata hanno partecipato il sindaco di Savignano sul Rubicone, Filippo Giovannini; il sindaco di Gatteo, Roberto Pari; la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Gatteo, Imelda Lambertini; la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Savignano, Catia Valzania e le forze dell’ordine del territorio.

fiammetta borsellino

A distanza di tanti anni sono ancora molti gli interrogativi rimasti aperti. Fiammetta Borsellino parla di magistrati e depistaggi sulla strage di via D’Amelio. Porta fatti, nomi e cognomi, circostanze e testimonianze mai verbalizzate.

Una serata che non può che lasciare un velo di amarezza perchè di fatto Borsellino e lo stesso Falcone sono stati isolati e abbandonati da tutti, in primis, da quello Stato che avrebbe dovuto proteggerli ad ogni costo.

 

borsellino
 
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