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Un menù senza allergeni, un cameriere poco professionale e informato e un’intolleranza importante al lattosio. E’ questa la brutta esperienza di una signora di Mantova, a Cesenatico per lavoro, che di certo non ritornerà più in quel noto ristorante di pesce in centro e difficilmente parlerà bene della ristorazione di Cesenatico.

“Giovedì 9 febbraio ero a Cesenatico per lavoro con un collega e abbiamo deciso di andare a mangiare pesce – spiega la signora – Dopo aver notato che il menù non riportava allergeni, ho immediatamente informato il cameriere al momento dell’ordinazione”.

 
 
 
 
 
 
 

Un antipasto di pesce e un bis di primi: paccheri all’amatriciana e una carbonara di pesce. Poi la rassicurazione del cameriere: “Stia tranquilla signora, in questi piatti non è presente il lattosio”.

Finita la cena la signora si dirige in hotel ed è l’inizio del dramma: “Sono stata malissimo per oltre tre ore. Inizialmente pensavo fosse il pesce, viste le rassicurazioni che mi avevano dato al locale, poi invece mi è venuto il dubbio di quella carbonara. Così il giorno seguente ho chiamato il ristorante e mi hanno confermato, dopo avere parlato con lo chef, che nella carbonara di pesce era presente ricotta”.

“Mi sono arrabbiata molto, purtroppo una ragazza la scorsa settimana a Milano è morta perchè allergica al lattosio – continua il racconto della signora – Non è possibile che esistano ristoratori e camerieri così poco attenti, informati e professionali, soprattutto quando c’è di mezzo la salute delle persone”.

“Di certo non tornerò più in quel ristorante, inoltre anche il titolare non si è comportato in modo serio e responsabile, da lui mi sarei aspettata almeno una telefonata di scuse, che purtroppo non è mai arrivata “, conclude la signora.

Una pessima pubblicità per la ristorazione di Cesenatico, che spesso punta tutto sulla qualità e su prodotti di prima scelta. La professionalità e la serietà non si inventano e non devono neppure essere cosa rara, diversamente ne paga il conto l’intera categoria, che in un attimo può finire in una black list imbarazzante.

 
Anna Budini

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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