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Il rendiconto 2022 di Cesenatico, che andrà in Consiglio Comunale il prossimo 28 aprile, si presenta in buona salute e consentirà di utilizzare circa 2.3 milioni di euro – fra investimenti e spesa corrente – per il bilancio 2023.

“Il risultato d’amministrazione complessivo – riferisce il Comune in una nota – chiude con un risultato positivo di 1.027.519,14 euro: un tesoretto che verrà impiegato nella gestione corrente per adeguare i capitoli di spesa di Sport/Turismo e Cultura e soprattutto per mettere in sicurezza il bilancio 2023 attraverso l’eliminazione della quota di oneri di urbanizzazione attualmente appostata nella parte corrente per 700.000 euro. All’interno della gestione corrente una particolare attenzione è stata impiegata nel considerare le partite di crediti vantati dal Comune e non più recuperabili (soprattutto Imu da fallimenti), con eliminazione di diverse partite e con aggiornamento del fondo crediti dubbia esigibilità”.

“Il risultato a consuntivo per la parte destinata ad investimenti – prosegue la nota – è di 1.288.126,87 euro: somma che con l’approvazione degli schemi da parte del consiglio comunale sarà utilizzata immediatamente dall’Ente (con variazione di bilancio da approvarsi nello stesso Consiglio previsto per il Rendiconto) ad integrazione delle opere pubbliche (a titolo di esempio, per incrementi dei costi da cantiere sin qui avuti) e per eventuali nuovi interventi”.

“La gestione 2022 – continua la nota del Comune – mostra una sostanziale tenuta dei conti nonostante le difficoltà collegata ai rincari utenze e in generale all’aumento dei prezzi. Il fondo di cassa chiude a 9.694.079,84 euro, i tempi medi pagamento sono inferiori rispetto a quanto previsto dalla norma di 4,4 giorni (consentendo così di non prevedere accantonamento ad apposito fondo per il 2023) e lo stock di debito verso fornitori si è attestato a fine anno a 68.488,25 euro. L’ammontare di indebitamento si porta a 33.363.513,43 euro (in riduzione di circa 1.200.000 euro rispetto al 2021).

Sul fronte investimenti nel 2022 sono stati impegnati 9.305.199,20 euro, contro i circa 6.500.000 euro dell’anno precedente, segno questo di una buona capacità dell’Ente (anche intercettando contributi statali e regionali in misura maggiore di 1,3 milioni rispetto all’anno precedente), considerando anche gli interventi succedutisi nel corso dell’anno di adeguamento negli importi delle opere a fronte delle revisioni prezzi imposte da norme di legge”.

“Il Fondo Contenzioso – conclude il Comune – è pari a 3.575.885,35 euro, in linea con quanto presente a fine 2021. Il Fondo crediti di dubbia esigibilità mostra un dato molto elevato pari a 37.193.997,58 euro dove a pesare in maniera preponderante sono le annualità IMU da piattaforme ENI (per quasi il 38% dell’importo), recuperi Tari, le insinuazioni in fallimenti e le sanzioni amministrative. Su tale aspetto è stata fatta una completa opera di verifica e pulizia, in modo che il dato di bilancio rispecchi le effettive partite pendenti e con possibilità di recupero”.

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