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L’amministrazione comunale ha in programma due incontri per presentare alla cittadinanza il nuovo piano di Protezione Civile. Giovedì 12 ottobre alle 20.30 al Museo della Marineria l’incontro è rivolto ai quartieri di Centro-Boschetto, Ponente-Zadina, Valverde-Villamarina e Madonnina-Santa Teresa; giovedì 19 ottobre alle 20.30 al Cineteatro Letizia di Sala l’incontro è rivolto ai quartieri di Sala, Cannucceto, Borella-Villalta e Bagnarola. Chi desidera può ovviamente partecipare a entrambi gli incontri e quella della divisione tra i quartieri vuole essere solo un’indicazione.

Il piano.

Il piano, articolato e molto dettagliato, prende in esame le diverse situazioni di rischio dopo un’attenta analisi del territorio e delle sue specificità. Nel merito il documento è diviso in base alle situazioni di pericoloso che possono venirsi a creare, sia le situazioni cosiddette “con preannuncio” che le situazioni cosiddetto “senza preannuncio”. Tra i primi sono comprese criticità idraulica, criticità idrogeologica, criticità per temporali; gli eventi senza preannuncio sono invece terremoti, incendi boschivi, incidenti industriali e criticità sulla mobilità.

 
 
 
 
 
 
 

A seguito della ricezione delle diverse allerte e dell’accadere dei diversi eventi, viene prevista l’apertura del Centro Operativo Comunale  (COC). Il Presidio Operativo, per tutto il periodo di validità dell’allerta/bollettino di criticità, predispone ed attiva rapporti informativi costanti con la Protezione Civile regionale, con la Prefettura di Forlì-Cesena, con il Sindaco e istituisce un adeguato raccordo con le altre strutture deputate al controllo, al monitoraggio ed alla predisposizione degli interventi di messa in sicurezza e di soccorso. In caso di necessità, il Presidio Operativo può richiedere l’attivazione del Volontariato di Protezione Civile per il tramite del personale reperibile del Servizio Sicurezza Territoriale e Protezione Civile Forlì-Cesena-Cesena.

Il Centro Operativo Comunale è costituito dalle persone che sono chiamate a gestire le “funzioni di supporto” previste dalla pianificazione di emergenza per mettere in campo tutte le azioni di previsione, prevenzione, e superamento dell’emergenza. Attraverso l’attivazione delle Funzioni di Supporto, nel Centro Operativo Comunale, si raggiungono due distinti obiettivi: si individuano vari responsabili delle funzioni in emergenza; si garantisce il continuo aggiornamento del piano tramite l’attività degli stessi responsabili in “tempo di pace”. Tramite l’attività dei responsabili delle funzioni si avrà quindi la possibilità di tenere sempre efficiente il piano di emergenza che per la prima volta vede per ogni argomento un unico responsabile. Questo consente al Sindaco di avere nel Centro Operativo esperti che già si conoscono e lavorano insieme e quindi di raggiungere una miglior omogeneità fra i suoi componenti. Il documento è in continuo divenire e sarà aggiornato in base alle nuove linee guida nazionali e regionali.

Attraverso i canali di comunicazione istituzionale – tra cui sito web e social network – e l’importante servizio di chiamata istantanea “Alert System”, la macchina comunale mette sempre in campo una massiccia campagna di informazione che mira a informare la cittadinanza nel minor tempo possibile.

 
Anna Budini

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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