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Valverde (4-4-2): Magnani, Pasini, Babbi, Camuffo, Pagliarani, Baroni, Donati, Polini M,Basile, Armenise, Ravaldini.

A disposizione: Parvez, Zanfanti, Anice, Gega, Di Lena, Furia, Polini L,Foschi, Bonandi

Allenatore: Teodorani Maurizio.

Longianese (4-4-2) Merciari, Bocchini, Versace, Vincenzi, Righi, Giovannetti, Marini, Francesconi, Orlandi, Stacchini, Gessi.

A disposizione: Coppola, Pavia, Nitti, Giugno, Tomei, Barry, Ivanov, Magnani, Ioro.

Allenatore: Ricci Giampaolo.

Marcatore: Basile 33 pt (Val)

VALVERDE – Sembra essersi messa in moto, dopo i primi mesi difficili, la macchina del Valverde che oggi agguanta la seconda vittoria di fila contro la Longianese.

Il primo tempo inizia a rilento, salvo un bel destro a girare di Armenise che viene però intercettato dal portiere.

Nessuna delle due compagini prova veramente a sfondare la linea avversaria fino al minuto 25, quando Donati completa la prima delle numerose discese sulla destra con un tiro che non ferisce gli avversari. Passano circa 10 minuti e la partita si sblocca: Polini entra in area e viene contrastato ai limiti della legalità (già poco prima gli era stato negato un calcio di rigore netto) e la difesa si addormenta sulla seconda palla, che viene scaraventata in rete da Basile, sempre più finalizzatore delle manovre offensive verdi.

La risposta degli ospiti non si fa attendere e dopo pochi secondi dal primo gol Gessi ci prova col destro, che finisce comodo fra le braccia di Magnani. Sul finire del primo tempo sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi, grazie a un’ottima difesa del pallone di Ravaldini sulla lunetta dell’area, il quale riesce a scaricare su Donati che ripete la scena vista poco prima con un tiro forte ma centrale che l’estremo difensore non ha problemi a bloccare. L’ultimo brivido della prima frazione scaturisce da una punizione per la Longianese, battuta verso l’area: il pallone piove su Polini che, contrastato da un avversario, svirgola e rischia di mettere la palla nella sua porta. Parziale che viene salvato da un attento Magnani.

Il secondo tempo dovrebbe essere quella parte di gara in cui la squadra in svantaggio inizia l’arrembaggio verso il pari e invece, di sortite offensive, se ne vedono poche. Protagonista del secondo tempo l’arbitro e i suoi non fischi che hanno inasprito ulteriormente quella che di per sè era una partita tesa e nevrotica.

Fra i giocatori la copertina invece se la prende, nel bene e nel male, Luca Donati che porta a termine più di qualche scorribanda sulla sua fascia di competenza e risulta imprendibile per gli avversari ma non riesce mai a trovare la via del gol. Da segnalare anche un cartellino rosso in direzione Ricci e l’accenno di rissa finale per un presunto gestaccio di Armenise verso la panchina avversaria. Quello che conta è che, tra nebbia e polemiche, siano arrivati per la seconda volta di fila i 3 punti, che permettono di accorciare ulteriormente verso la dodicesima posizione, occupata oggi dal Sanzili.

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