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CESENA – FERMANA 1 a 0

TABELLINO

CESENA (3-4-2-1): Pisseri; Pieraccini, Prestia, Silvestri; Adamo, Varone (23’ st Ogunseye), De Rose, David; Saber (1’ st. Berti), Kargbo (26’ pt Corazza); Shpendi.

A disposizione: 61 Siano, 34 Veliaj, 13 Coccolo, 26 Piacentini, 4 Chiarello, 70 Francesconi, 7 Donnarumma, 14 Berti, 24 Pierozzi, 11 Ogunseye. Allenatore: Domenico Toscano.

FERMANA (4-3-3): Furlanetto; Eleuteri, Fort, Spedalieri, Pistolesi; Scorza (14’ st Gianelli), Giandonato, Misuraca; Malaccari (5’ pt Heinz), Paponi (14’ st Sorrentino), Petrungaro.

A disposizione: 1 Borghetto, 12 Mancini, 15 Santi, 36 Carosso, 24 Gianelli, 16 Fontana, 19 Marcandella, 17 Condello, 9 Sorrentino, 10 Giovinco, 28 Niang, 70 Semprini, 90 Petrelli. Allenatore: Stefano Protti.

Direttore di gara: Vingo Giuseppe.

AMMONITI: Fort (Fer), Paponi (Fer), Silvestri (Ces), Varone (Ces),Giandonato (Fer). Toscano (all. Ces)

Doveva essere Davide contro Golia e, invece, la Fermana, si è saputa dimostrare avversaria di livello in un Manuzzi spettrale senza tifosi.

Il primo squillo del match arriva dopo solo due minuti con Adamo che dalla destra disegna un cross per Kargbo, che impatta la sfera di testa ma spedisce alto. Il copione si ripete dopo 3 minuti ma sulla corsia laterale opposta: questa volta è Kargbo a mettere il traversone in mezzo che rischia di finire in porta dopo un tocco maldestro da parte della difesa avversaria.

Al 20esimo del primo tempo la partita cambia: il protagonista è sempre Kargbo che questa volta si lancia in un dribbling complicato e viene messo brutalmente a terra. L’urlo di dolore del sierraleonese rimbomba ancora di più nel Manuzzi vuoto e il verdetto del contrasto pare evidente sin da subito: cambio forzato per Toscano e fiato sospeso per le condizioni del fantasista in maglia numero 10. Al termine dei 90 minuti sarà proprio il mister bianconero a mettere in guardia la stampa sull’entità dell’infortunio: ‘’Ha avuto una forte distorsione, rimane in dubbio per la prossima gara’’.

Dunque fuori Kargbo dentro Corazza, che fatica ad incidere come il compagno di reparto e il risultato è un primo tempo piatto, dove gli ospiti puntano a non prenderle più che a darle e il Cesena non trova i pertugi adatti a ferire la retroguardia nemica. Il più famelico sembra essere, come sempre, Emanuele Adamo che al 39esimo suona la carica con un siluro dalla distanza che Furlanetto devia sopra la traversa. Si chiudono così i primi 45 minuti di azione.

 
 
 
 
 
 
 
 

All’alba del secondo tempo la giocata giusta si rivela essere quella di mister Toscano, il quale toglie un arrugginito Saber in favore di Berti che dona nuova linfa ai suoi: è subito il 14 infatti a provarci dalla distanza con un mancino strozzato che non impensierisce Furlanetto. La catena con Adamo mette in difficoltà i marchigiani e il forcing del Cesena si fa sempre più asfissiante nei primi 20’ del secondo tempo, il problema è che la palla non entra e le speranze degli ospiti rimangono vivide.

I nervi si fanno tesi e i cartellini iniziano a fioccare da una parte all’altra, pure per Toscano che al minuto 67 inserisce Ogunseye e piazza il tridente pesante con Shpendi e Corazza a supporto: la mossa è azzeccata e il cavalluccio non fa scendere di giri il proprio motore nemmeno per un secondo, aiutato dal grande lavoro di pulizia che l’11 riesce a compiere. Le premesse per segnare ci sono, le opportunità pure ma quello che manca, paradossalmente, è il gol, che non arriva nemmeno dopo i tentativi di De Rose e Ogunseye.

Al minuto 82 arriva la svolta: da calcio d’angolo per la Fermana la palla carambola sui piedi di Shpendi, il quale porta a termine un coast-to-coast compreso di assist per Ogunseye che viene parato da Furlanetto. Sulla respinta corta il più lesto è, come sempre, Christian Shpendi che manda in delirio i suoi e firma un gol che pesa 3 punti. Gli ultimi 10 minuti hanno poco da raccontare, se non un rosso a Heinz per un’entrataccia su Corazza.

Si tratta di una vittoria importante, voluta e soprattutto sudata da Toscano e i suoi ragazzi che mandano un messaggio forte e chiaro alla Torres, impegnata oggi contro Sestri Levante.

 
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