L’accoglienza della Caritas, attiva all’ex convento dei Cappuccini a Cesenatico, è iniziata nella seconda metà di dicembre, offrendo un riparo notturno a persone senza fissa dimora, anche cittadini italiani e con impieghi saltuari durante il giorno. E da gennaio, il convento ospiterà la mensa dei poveri, allestita nel refettorio precedentemente utilizzato dai frati, che hanno lasciato la struttura a causa della carenza di vocazioni. Un cambio di “destinazione” che ha destato non poche polemiche tra i residenti del centro storico.
Aspettendo la mensa dei poveri, si è attivato (come riporta il Corriere Romagna) anche il Centro di ascolto, mentre a breve verranno consegnati pacchi alimentari della Caritas.
Al momento sono circa una decina le persone alle quali viene offerto un pasto caldo e un tetto durante la notte, quest’ultimo disponibile la sera, con entrata dalla 18 alle 20 e uscita dalle 7 alle 8,30.
La mensa dei poveri ha avuto il primo “banco di prova” con il pranzo di Natale, con la presenza di 40 persone.
