Colonie di Ponente, l’accordo con Falkesteiner e la pax politica
La mediazione andata a buon fine, almeno per ora, tra Comune e Gruppo Falkesteiner in merito ad un corposo piano di riqualifica l’area delle colonie a Ponente mette d’accordo entrambi gli schieramenti politici.
Il Pd: “Oggi siamo davanti ad una proposta migliorata”
Il Partito Democratico di Cesenatico esprime tutta la sua soddisfazione per l’inizio del percorso che l’amministrazione comunale ha intrapreso insieme al gruppo Falkensteiner. «Come Partito Democratico – spiega la segretaria Greta Passanese – abbiamo sempre mantenuto una posizione chiara e coerente per lo sviluppo della città delle colonie di Ponente: occorreva un progetto che tenesse al centro la riqualificazione turistica ed elevati standard ambientali, un progetto con al centro l’interesse pubblico, ciò che realmente torna ai cittadini, alla nostra Cesenatico e a quella città delle colonie che rappresenta una parte fondamentale della nostra identità urbana».
«In questi mesi – si legge – l’amministrazione comunale ha scelto la via della responsabilità lavorando con la proprietà per raggiungere un accordo che tenesse insieme tutti questi aspetti. Oggi siamo davanti a una proposta diversa e migliorata rispetto a quella presentata in precedenza. Il nuovo progetto prevede la riduzione dei volumi, un aumento importante delle aree pubbliche e dei servizi, la presenza di un hotel a 5 stelle capace di destagionalizzare e accrescere ulteriormente l’attrattività turistica di Cesenatico, un residence insieme ad un bilanciato numero di residenze che completeranno l’offerta che una realtà importante a livello europeo come il gruppo Falkesteiner vuole portare nel nostro paese».
«È un buon segnale che la destra apprezzi l’operato dell’amministrazione, ci auguriamo di poter avviare presto un proficuo confronto nelle sedi istituzionali, tuttavia non possiamo non rimarcare come l’opposizione avesse accolto con entusiasmo la proposta precedente, senza alcuna visione di quell’area così strategica».
«Come Partito Democratico rimarchiamo il nostro impegno al fianco dell’amministrazione per un percorso serio, trasparente e a volte anche “impopolare” verso l’opinione pubblica, ma franco e chiaro. Mai “dietro le quinte” ma con al centro l’interesse pubblico che deve muovere una trasformazione urbana così importante».
Quest’ultima parte dell’intervento del Pd, e la stoccata finale, fanno riferimento a una nota del gruppo di minoranza, inviata ad alcuni giornali (non a noi) in cui l’opposizione ha dichiarato di essere sempre stata in contatto con il gruppo di imprenditori altoatesini, dietro le quinte.

