La Regione Emilia Romagna è la prima regione in Italia per raccolta differenziata.
E’ Stefano Bonaccini, attraverso un post social, a commentare il risultato: “ISPRA ha decretato l’Emilia-Romagna come prima regione in Italia per raccolta differenziata per processo di separazione dei rifiuti, per tipo di materiale, toccando quota 79% a livello regionale, superando il Veneto che da anni occupava il gradino più alto del podio, con un incremento del +1,8% rispetto al 2023, perfettamente in linea con le previsioni del Piano rifiuti.”
“Lo promettemmo qualche anno fa con il nuovo piano regionale dei rifiuti e lo si sta perfettamente mantenendo. E a breve si raggiungerà e supererà l’80%, come da previsione. Continua a crescere anche la quota dei Comuni che raggiungono o superano l’80% di raccolta differenziata: sono 167, pari al 50,6% del totale, mentre ben 36 Comuni (10,9%) hanno superato la soglia del 90%. Fondamentale il ruolo della regolazione, che ha consentito di coprire quasi tutti i territori provinciali con contratti di lungo periodo: sono infatti 12 su 19 i bacini gestionali con affidamenti completati al 2024, tutti assegnati a operatori qualificati e con obiettivi ambientali coerenti con il PRRB 2022-2027″ – prosegue.
“Complimenti al presidente de Pascale e all’assessora Irene Priolo, oltre a tutta la struttura regionale. Che soddisfazione!“- conclude.

