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Sempre più vicino il 7 gennaio, giornata che per Cesenatico sarà storica e carica di entusiasmo: il viaggio della Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali Milano-Cortina, 2026 infatti, farà tappa nella città di mare.

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La testimonianza del tedoforo: Enrico Rossi

Abbiamo chiesto al 37 enne bancario di Cesena, quali emozioni si provino ad essere scelti per un’occasione così importante.

“Portare la fiaccola è stata una cosa per me sempre molto emozionante, vissuta da spettatore specialmente due anni fa quando mi trovavo ad Atene, dove ha inizio la cerimonia. Era una cosa alla quale pensavo da tempo, prima ancora che aprissero i bandi e sono stato davvero contento di essere scelto”.

Abbiamo quindi approfondito sul cosa è chiesto di fare ad ogni tedoforo.

“La giornata avrà inizio a Villa Marina alle ore 07:40 per il briefing. Poi saremo portati con lo shuttle nelle varie zone, numerate da 1 a 20 per la città. Io sarò il secondo della giornata e sarò precisamente nel tratto di Gatteo che confina con Cesenatico da Viale delle Nazioni. La percorrenza per ogni tedoforo è di circa 200-300 metri e il tempo tra l’uno e l’altro è di circa 5 minuti. ”

Abbiamo quindi concluso chiedendo qualche curiosità sul regolamento, piuttosto complesso.

“Al momento quello che sappiamo è che le scarpe dovranno essere completamente bianche, e non si devono vedere sponsor. A noi rimarrà tuta berretta e guanti come ricordo”.

Enrico Rossi

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