Skip to main content

Commemorazione Acca Larentia, uno striscione a Cesenatico

“Onore ai caduti di Acca Larentia”: con questo messaggio, apparso su uno striscione affisso in Viale dei Mille nei pressi del Liceo Scientifico di Cesenatico, è stata ricordata una delle pagine più drammatiche degli Anni di Piombo. L’iniziativa locale si inserisce in un contesto di rinnovata attenzione mediatica e giudiziaria sulla ricorrenza.

Il contesto storico

Lo striscione ricorda il pluriomicidio avvenuto a Roma il 7 gennaio 1978. Davanti alla sede del Movimento Sociale Italiano in via Acca Larentia, un commando dei Nuclei Armati per il Contropotere Territoriale (estrema sinistra) uccise i giovani Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta. A queste vittime si aggiunse, poche ore dopo durante gli scontri con le forze dell’ordine, un terzo giovane attivista, Stefano Recchioni.

Unisciti al canale WhatsappUnisciti al canale Telegram

Le notizie recenti e la ricorrenza del 2026

La commemorazione di quest’anno ha assunto un rilievo particolare per diversi motivi:

Il dibattito sulle celebrazioni: anche nel 2026, come negli anni precedenti, le cerimonie ufficiali e i raduni privati sono stati al centro del dibattito politico. Mentre le istituzioni locali (Regione Lazio e Comune di Roma) hanno partecipato con deposizioni di corone di fiori in memoria delle vittime, hanno fatto discutere le immagini dei raduni serali presso l’ex sede del Msi, monitorati con attenzione dalle forze dell’ordine per prevenire tensioni.

Recentemente, l’attenzione si è riaccesa sulla ricerca della verità storica e giudiziaria. Nonostante siano passati 48 anni, alcuni esposti e nuove istanze presentate dai familiari e dalle associazioni dei caduti chiedono di fare piena luce sui responsabili mai identificati della strage, con particolare riferimento all’arma utilizzata (una mitraglietta Skorpion) legata anche ad altri fatti di sangue dell’epoca.

Le celebrazioni di ieri a Roma si sono svolte sotto un rigido protocollo di sicurezza per evitare scontri tra opposte fazioni, in un clima di crescente polarizzazione riguardo alla simbologia utilizzata durante il ricordo dei defunti.

L’affissione avvenuta a Cesenatico conferma come la memoria di quei fatti continui a essere un tema sentito e divisivo, capace di generare iniziative simboliche in tutta Italia a quasi mezzo secolo di distanza.

Alessandro Mazza

Mi piace farmi gli affaracci vostri!

Leave a Reply