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Falso avviso del Ministero dell’Interno: come riconoscere il volantino-truffa

Torna a circolare via social, il volantino-truffa con il logo del Ministero dell’Interno che intima ai non residenti di lasciare le abitazioni. La Polizia di Stato conferma: “È un falso, non seguite le indicazioni”.

Negli ultimi giorni sono state segnalati casi di un presunto avviso del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza soprattutto via web. Il documento, che appare a prima vista ufficiale, invita i “non residenti” a lasciare immediatamente le abitazioni per rientrare nel proprio domicilio, minacciando sanzioni pecuniarie e penali.

Cosa dice il falso volantino

Il testo cita impropriamente l’Articolo 650 del Codice Penale e fa riferimento a presunti controlli imminenti da parte delle autorità nelle abitazioni private. Viene richiesto di esibire documenti di identità, contratti di locazione e certificazioni mediche o lavorative.

Tuttavia, si tratta di una totale contraffazione. Il documento utilizza un linguaggio burocratico intimidatorio per generare ansia e confusione nei cittadini.

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Perché è una truffa: l’obiettivo dei malviventi

Secondo le allerte diffuse dalla Polizia di Stato e dalle varie Questure, questo volantino è un espediente utilizzato dai ladri per diversi scopi:

Svuotare le case: spingere chi non è residente (come turisti in affitti brevi o parenti in visita) ad andarsene, lasciando l’appartamento incustodito e facile preda di furti.

Entrare nelle abitazioni: i truffatori potrebbero presentarsi alla porta fingendosi agenti incaricati dei controlli citati nel volantino, con l’obiettivo di derubare le persone, specialmente gli anziani.

Come difendersi e cosa fare

Le autorità ricordano che nessuna operazione di questo tipo viene mai annunciata tramite volantini affissi nei condomini. Se trovi questo avviso nel tuo palazzo:

Non seguire le istruzioni: non abbandonare l’abitazione e non preparare documenti per presunti controlli porta a porta.

Non aprire agli sconosciuti: anche se mostrano tesserini o citano il volantino, non permettere l’accesso a chi non è chiaramente identificabile e non è accompagnato da divise e mezzi ufficiali.

Segnala alle Forze dell’Ordine: fotografa il volantino e avvisa immediatamente il 112 o recati al comando di Polizia o Carabinieri più vicino.

Informa i vicini: molte vittime sono persone anziane che vivono sole; avvisale della falsità del documento per evitare che cadano nel tranello.

Condividi questo articolo per fermare la catena di disinformazione e proteggere i tuoi vicini.

Dove recarsi per reclamarli?

Per reclamare un oggetto smarrito è possibile rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:00, martedì dalle 15:30 alle 17:00, sabato dalle 10:00 alle 12:00. È necessario portare con sé un documento di identità o di riconoscimento valido.

Alessandro Mazza

Mi piace farmi gli affaracci vostri!

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