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Con la firma del Protocollo d’Intesa tra la Fondazione Maratona Alzheimer e la Cooperativa Stabilimenti Balneari Cesenatico, si è concluso oggi il primo step di un percorso di collaborazione strategica volto a rendere il territorio sempre più inclusivo. La Cooperativa riunisce 128 stabilimenti balneari e impiega oltre 50 bagnini di salvataggio qualificati.

L’obiettivo dell’accordo è la creazione di una rete di stabilimenti balneari Alzheimer friendly, riconoscibili da un logo dedicato, dove personale formato, segnaletica inclusiva e strumenti specifici favoriranno orientamento, sicurezza e accoglienza consapevole per le persone con Alzheimer e per i loro caregiver.

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Da diversi anni, la Fondazione organizza a Cesenatico, insieme alle associazioni Alzheimer dell’Emilia-Romagna, le vacanze inclusive per persone con demenza, un’esperienza di innovazione sociale valorizzata anche dal progetto europeo Interreg Italia-Croazia ADRINCLUSIVE. Grazie a questo percorso, dal 2018 a oggi oltre 300 persone con Alzheimer, demenza e caregiver sono state ospitate in Romagna; solo nel 2025, più di 70 persone hanno partecipato a una settimana di vacanza inclusiva a Cesenatico.

L’accordo con la Cooperativa renderà ancora più efficace l’accoglienza dell’edizione 2026 della vacanza “Una settimana che non si dimentica”, in programma dal 31 agosto al 6 settembre 2026. Alla firma del Protocollo sono intervenuti Matteo Gozzoli, sindaco di Cesenatico, Emanuela Pedulli, assessore al welfare, Stefano Montalti, presidente della Fondazione Maratona Alzheimer, e Simone Battistoni, presidente della Cooperativa Stabilimenti Balneari Cesenatico.

Parallelamente, nei prossimi giorni prenderanno il via i lavori del Giardino Terapeutico Alzheimer di Cesena, che sorgerà all’interno dei Giardini Pubblici cittadini, con conclusione prevista in primavera. Fortemente voluto dalla Fondazione Maratona Alzheimer, il progetto nasce su impulso di Confartigianato per il Sociale Cesena (A.N.A.P.), in collaborazione con il Comune di Cesena, lo studio Mati di Pistoia, il Credito Cooperativo Romagnolo (BCC) e l’azienda NERI.

Il Giardino ospiterà un percorso guidato e sicuro, pensato per offrire stimolazioni sensoriali ed emozionali grazie alla varietà di piante, panchine per la sosta e una fontana a ciclo continuo, creando un ambiente di calma e tranquillità, fondamentale per le persone con Alzheimer e per i caregiver. In Emilia-Romagna si stima che siano circa 15mila le persone con demenza o Alzheimer.

Il Giardino Terapeutico Alzheimer, insieme a un logo pensato per chi vive la perdita progressiva delle capacità cognitive, rappresenta un tassello chiave nella costruzione di comunità amiche delle persone con demenza, capaci di accogliere e diventare competenti attraverso la conoscenza, unico strumento per superare lo stigma.

Il 15 aprile 2024 è stato siglato il protocollo di intesa programmatico per la fruizione e la cura del Giardino, con il coinvolgimento di Comune di Cesena, AUSL della Romagna, ASP Cesena – Valle Savio, Fondazione Don Baronio e delle associazioni Alzheimer del territorio, riunite in un tavolo di coordinamento permanente. Il progetto è stato inoltre presentato nelle scuole dell’infanzia e primarie di Cesena, per sensibilizzare le nuove generazioni e favorire una cultura dell’inclusione.

Tutti possono contribuire alla realizzazione del Giardino Terapeutico: con una donazione è possibile regalare una pianta, un’erba aromatica, una rosa o un lentisco al nuovo Giardino Alzheimer. Le modalità per partecipare alla raccolta fondi sono disponibili online al link dedicato.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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