Nella mattinata di oggi (lunedì 26 gennaio) nove consiglieri comunali su sedici hanno presentato contestualmente le proprie dimissioni al protocollo del Comune di Cervia, determinando di fatto la caduta dell’amministrazione comunale. A darne notizia è la Prefettura di Ravenna, attraverso una nota ufficiale.
La situazione rientra nei casi previsti dall’articolo 141 del Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000), che stabilisce lo scioglimento del consiglio comunale quando viene meno la maggioranza dei consiglieri assegnati. Di conseguenza, si è resa necessaria la gestione straordinaria dell’Ente.
Per garantire il regolare funzionamento del Comune, il Prefetto di Ravenna, Raffaele Ricciardi, ha disposto la sospensione del consiglio comunale di Cervia e ha nominato Michele Formiglio commissario prefettizio per la provvisoria gestione dell’Ente. Al commissario sono stati attribuiti i poteri e le competenze di sindaco, Giunta e consiglio comunale, in attesa del completamento delle procedure formali di scioglimento da parte del Presidente della Repubblica.
Il nuovo commissario prefettizio del Comune di Cervia, Michele Formiglio, è originario di Avellino ed è nato il 24 dicembre 1957. Laureato in giurisprudenza all’Università di Firenze, è abilitato alla professione di avvocato e specializzato in diritto amministrativo e scienza dell’amministrazione presso l’Università di Bologna. Ha inoltre conseguito un perfezionamento post-universitario in cittadinanza europea e amministrazioni pubbliche presso la Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno.
Entrato nell’Amministrazione civile dell’Interno nel 1985, Formiglio ha ricoperto numerosi incarichi presso diverse Prefetture, tra cui Bologna, Parma e Perugia. Nel corso della sua carriera è stato Prefetto a Lecco, Mantova e nella provincia del Verbano Cusio Ossola, maturando una lunga esperienza nella gestione degli enti locali e nelle amministrazioni commissariate.

