Coni: “Non risulta abbia i titoli”
Attività sospesa per una palestra “abusiva” a Ponente. Il provvedimento è stato adottato nei giorni scorsi dagli agenti della Polizia Locale a seguito di un sopralluogo nei mesi precedenti. Pare che la titolare dell’esercizio non avesse comunicato l’inizio della propria attività, che durava da anni, e che la sedicente personal trainer non avesse i titoli riconosciuti dal Coni per svolgere quella professione. La palestra si trovava su area demaniale.
Gli accertamenti
Durante gli accertamenti è emerso che in Comune non risulta essere stata depositata la Scia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Si tratta della dichiarazione che imprese e privati presentano negli uffici comunali per avviare, modificare o cessare attività produttive (commerciali, artigianali, industriali) o lavori edilizi.
Inoltre chi si occupa della pratica in Comune ha contattato il Coni, per il reperimento di informazioni circa la legittimità dell’attività di formazione svolta e circa la validità dei titoli abilitativi rilasciati. Tra le carte si legge che la persona in questione “non è un soggetto riconosciuto dal Coni e che, quindi, non risulta titolata al rilascio di attestati validi ai sensi della normativa vigente”.
Potenziali sviluppi
Al momento, per la titolare dell’attività, è possibile fare ricorso al Tar per far valere le proprie ragioni e opporsi alla sospensione dell’attività.

