È partito da circa dieci giorni il cantiere per la costruzione del nuovo Ponte del Gatto a Cesenatico e, come era prevedibile, tra cambi di viabilità e lavori in pieno centro, sono molte le domande che i lettori di Living Cesenatico ci stanno ponendo.
Abbiamo raccolto i principali dubbi e li abbiamo girati direttamente al sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli, che ha fatto chiarezza su tempi, rumori, traffico e soluzioni alternative.
Turni di lavoro H24 per accorciare i tempi.
Una delle richieste più frequenti riguarda la possibilità di lavorare H24, sette giorni su sette, per terminare prima il cantiere del Ponte del Gatto.
“Il ponte, come ogni cantiere – spiega il sindaco – deve rispettare le ordinanze sul rumore previste per legge. Ci saranno lavorazioni anche molto rumorose che non si conciliano con un centro storico. Per questo l’H24 non è stato preso in considerazione e anche i giorni lavorativi restano quelli previsti dalla legge”.
Viale Cecchini a doppio senso di marcia.
Altro nodo centrale è la viabilità in viale Cecchini e l’accesso al parcheggio della stazione di Cesenatico.
“Per via Cecchini – chiarisce Gozzoli – nella fase 1 avevamo detto che sarebbe partita con un unico senso di marcia. Sono allo studio le ipotesi per rendere fruibile il parcheggio della stazione anche da Ponente, ma è necessario mettere in sicurezza il tratto con segnaletica e altre opere. I tecnici stanno valutando le soluzioni insieme alla Polizia Locale”.
Perché non aprire via Saffi e via Mazzini a doppio senso?
Molti cittadini chiedono perché via Saffi e via Mazzini non siano state trasformate a doppio senso di marcia.
“L’asse stradale è risicato – risponde il sindaco – ci sono parcheggi su un lato, una scuola, esercizi di vicinato, attività pubbliche e la Posta. Aprire a doppio senso avrebbe significato eliminare tutti i parcheggi. Inoltre avrebbe caricato il centro di eccessivo traffico, ed è una soluzione che non abbiamo ritenuto sostenibile”.
Come il Comune può far rispettare i tempi del cantiere?
Infine, una domanda cruciale: quali strumenti ha il Comune per garantire il rispetto dei tempi di fine lavori del Ponte del Gatto?
“Il Codice degli Appalti – conclude Gozzoli – prevede penali in caso di mancato rispetto dei tempi contrattuali”.

