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Sono comparsi in questi ore striscioni a firma di Casa Pound e manifesti a firma della “Gioventù Nazionale” di Forlì-Cesena contenenti slogan e parole inaccettabili che tentano – ancora una volta – di riscrivere la storia del nostro paese.

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Il commento del segretario regionale PD Luigi Tosiani

«Di fronte a questi tentativi maldestri di provocazione – comincia il segretario regionale PD Luigi Tosiani – serve ribadire con forza che la storia del nostro Paese non si piega a nessuna strumentalizzazione. L’antifascismo non è una bandiera di parte, ma il fondamento stesso della nostra convivenza democratica. Per questo non solo respingiamo ogni tentativo di revisionismo, ma rinnoviamo l’impegno a trasmettere alle nuove generazioni la memoria e il valore della Resistenza, perché senza quella storia non esisterebbe l’Italia libera e democratica che conosciamo oggi».

Matteo Gozzoli 2024

Le parole del segretario della federazione cesenate Matteo Gozzoli

«L’antifascismo – spiega il segretario della federazione cesenate Matteo Gozzoliè alla base della Costituzione italiana e ne è stato linfa fondamentale. La nostra democrazia si fonda su questi valori, e se qualcuno può affiggere striscioni e manifesti liberamente lo può fare proprio grazie alle lotte degli antifascisti. Non permettiamo che un omicidio a Lione – da condannare di certo – venga strumentalizzato e che si dimentichi quanto i nazifascisti si siano macchiati di crimini immondi e uccisioni sommarie proprio nel nostro paese. Nessun episodio può riscrivere la storia d’Italia. Ai giovani di Gioventù Nazionale consigliamo di andare a Tavolicci, a Ponte Ruffio o sul nostro Appennino a spiegare che l’anti fascismo ha ucciso».

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