Skip to main content

L’incontro

Oltre 200 persone ieri sera, lunedì 23 febbraio, presso il Museo della Marineria di Cesenatico hanno partecipato all’incontro pubblico dal titolo “Per la Riforma della Giustizia: Vota Sì”, con la partecipazione, in qualità di relatore, del Sottosegretario del Ministero della Giustizia, Andrea Delmastro.

Unisciti al canale WhatsappUnisciti al canale Telegram

Gli interventi

Ha aperto l’evento l’architetto cesenaticense Giovanni Lucchi, sostenitore del Sì che ha sottolineato l’importanza storica del referendum e la necessità di un cambiamento strutturale del sistema giudiziario, mentre l’avvocato Silvia Zoli, responsabile del Dipartimento Giustizia di Fratelli d’Italia per la provincia di Forlì-Cesena, ha illustrato le ragioni e i contenuti della riforma: “Si sviluppa su tre pilastri: la separazione delle carriere, la creazione di due Consigli Superiori della Magistratura con il metodo del sorteggio e la creazione dell’Alta Corte disciplinare che avrà competenza sui procedimenti disciplinari sui magistrati. È il momento di cambiare e portare maggiore trasparenza e democrazia all’interno del sistema giudiziario”.

Sono poi intervenuti i rappresentanti del Comitato Sì Riforma Forlì-Cesena, con il coordinatore avv. Jonathan Baratella e l’avv. Isabella Castagnoli, che hanno ribadito le motivazioni a sostegno della separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e inquirenti. Quindi è stata la volta dell’avv. Grisela Mesi, rappresentante del Comitato Giovani Avvocati per il Sì, e dell’avv. Andrea Visani, in rappresentanza del Comitato Camere Penali per il Sì, che hanno approfondito il tema del sorteggio e dell’Alta Corte disciplinare, nuovo organismo previsto dalla riforma.

FDI Cesenatico

Conclusioni

A concludere l’incontro è stato il Sottosegretario Andrea Delmastro, che ha sintetizzato bene l’essenza del referendum: “Questa è una riforma per l’Italia e per gli italiani, a favore e non contro i magistrati. Dobbiamo restituire imparzialità e credibilità alla giustizia e liberare i magistrati, che chiedono di poter fare il proprio dovere e essere giudicati per merito, dal giogo delle correnti politicizzate”.

Presenti in sala anche il consigliere regionale Luca Pestelli, il coordinatore comunale FDI Sebastiano Padovan e il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale Emilio Zarrelli.

Leave a Reply