Il ministro per le Infrastrutture Matteo Salvini ha annunciato oggi alla Camera che il bando tipo per le concessioni demaniali sulle spiagge sarà adottato entro la fine di marzo. La comunicazione arriva durante un’interrogazione di Forza Italia sulle concessioni demaniali, con l’obiettivo di tutelare le piccole imprese e impedire che le spiagge finiscano in mano a grandi gruppi o a investitori stranieri.
Domani (giovedì 26 febbraio) il decreto Infrastrutture, contenente il bando, sarà “bollinato”, dando avvio ai 30 giorni previsti per l’adozione dei criteri definitivi. Secondo quanto spiegato dal ministro Salvini, entro fine marzo saranno definiti i criteri già previsti dalla legge sulla concorrenza, tra cui:
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Suddivisione in lotti delle concessioni demaniali;
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Partecipazione delle piccole e micro imprese e delle imprese giovanili;
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Criteri premiali per chi ha esperienza nel settore, garantisce stabilità occupazionale e investe nel territorio valorizzando le specificità culturali, folkloristiche ed enogastronomiche;
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Garanzia di accessibilità anche per i disabili.
Il bando includerà inoltre un sistema di indennizzi, nonostante le critiche della Commissione europea. “Non vogliamo che le spiagge finiscano in mano solo a grandi gruppi, o a gruppi stranieri. Peggio mi sento”, ha sottolineato il ministro, rimarcando le pressioni europee subite dal settore.
Con questa iniziativa, il governo mira a promuovere una gestione più equa delle spiagge italiane, sostenendo le imprese locali e garantendo un accesso più ampio e inclusivo alle aree costiere.

