A Sala di Cesenatico, il Chiosco del Parco amplia la propria proposta con un progetto di degustazione gourmet dedicato alla piadina romagnola. Un’iniziativa che porta la tradizione oltre i confini consueti, trasformando un simbolo della cucina locale in un’esperienza gastronomica contemporanea.
Alla base rimane una ricetta d’impasto antica, fedele alle origini, da cui prendono forma piadine, rotoli, crescioni e piadipizze. A cambiare è l’approccio: ingredienti selezionati, abbinamenti ricercati e una costruzione dei sapori pensata per sorprendere, senza mai perdere il legame con l’identità romagnola.
Le degustazioni si svolgono a numero chiuso, per un solo gruppo alla volta, con il locale riservato in esclusiva e al di fuori dei consueti orari di apertura. L’esperienza prende vita in una veranda riscaldata e riservata, allestita come spazio separato dall’operatività quotidiana del chiosco: un’unica grande tavolata, luci calde e atmosfera raccolta fanno da cornice a un percorso guidato in cui ogni proposta dialoga con la successiva.
In questo contesto la piadina diventa una vera tela gastronomica. Rotoli e piadipizze vengono reinterpretati attraverso equilibri, consistenze e stratificazioni che richiamano l’alta cucina, pur mantenendo la semplicità autentica dell’impasto tradizionale.
“Non volevamo abbandonare la tradizione – spiegano i titolari Stefano e Agnese – ma dimostrare che può evolversi. L’impasto resta quello di una volta, cambia il modo di pensarlo e di raccontarlo”.
Il progetto gourmet non sostituisce l’attività quotidiana del chiosco. Nelle serate dedicate, però, la stessa base si trasforma in un percorso narrativo e gastronomico più strutturato.
Le prime date sono andate sold out, confermando l’interesse per un’esperienza che unisce accoglienza, tradizione romagnola e visione contemporanea. Il prossimo appuntamento è in programma venerdì 27 febbraio.
Il Chiosco del Parco si trova in piazza Angelina Pirini a Sala di Cesenatico.
