Skip to main content

A Sala di Cesenatico, il Chiosco del Parco amplia la propria proposta con un progetto di degustazione gourmet dedicato alla piadina romagnola. Un’iniziativa che porta la tradizione oltre i confini consueti, trasformando un simbolo della cucina locale in un’esperienza gastronomica contemporanea.

Alla base rimane una ricetta d’impasto antica, fedele alle origini, da cui prendono forma piadine, rotoli, crescioni e piadipizze. A cambiare è l’approccio: ingredienti selezionati, abbinamenti ricercati e una costruzione dei sapori pensata per sorprendere, senza mai perdere il legame con l’identità romagnola.

Le degustazioni si svolgono a numero chiuso, per un solo gruppo alla volta, con il locale riservato in esclusiva e al di fuori dei consueti orari di apertura. L’esperienza prende vita in una veranda riscaldata e riservata, allestita come spazio separato dall’operatività quotidiana del chiosco: un’unica grande tavolata, luci calde e atmosfera raccolta fanno da cornice a un percorso guidato in cui ogni proposta dialoga con la successiva.

Unisciti al canale WhatsappUnisciti al canale Telegram

In questo contesto la piadina diventa una vera tela gastronomica. Rotoli e piadipizze vengono reinterpretati attraverso equilibri, consistenze e stratificazioni che richiamano l’alta cucina, pur mantenendo la semplicità autentica dell’impasto tradizionale.

“Non volevamo abbandonare la tradizione – spiegano i titolari Stefano e Agnese – ma dimostrare che può evolversi. L’impasto resta quello di una volta, cambia il modo di pensarlo e di raccontarlo”.

Chiosco del Parco

Il progetto gourmet non sostituisce l’attività quotidiana del chiosco. Nelle serate dedicate, però, la stessa base si trasforma in un percorso narrativo e gastronomico più strutturato.

Le prime date sono andate sold out, confermando l’interesse per un’esperienza che unisce accoglienza, tradizione romagnola e visione contemporanea. Il prossimo appuntamento è in programma venerdì 27 febbraio.

Il Chiosco del Parco si trova in piazza Angelina Pirini a Sala di Cesenatico.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

Leave a Reply