Skip to main content

Un’associazione, una città cardioprotetta

C’è un’associazione che non fa grandi proclami, che non manda comunicati stampa per autoincensarsi, ma che concretamente arriva dove altri non arrivano. È l’Associazione i Bambini al primo posto che nel corso degli anni ha posizionato strategicamente ben 16 defibrillatori per Cesenatico, frazioni comprese.

Il presidente Angelo Casali lo dice subito che il loro è un lavoro di squadra svolto con tutti i volontari. Un impegno non facile; infatti trovare oltre duemila euro per un defibrillatore è solo l’inizio del percorso. Il difficile è la manutenzione. Questo importante salvavita è costituito da batteria e piastre che vanno attaccate al corpo in caso di emergenza. Entrambe sono soggette a data di scadenza.

Un punto di riferimento per la città

L’associazione si impegna anche nella manutenzione e nel controllo che tutto sia in regola. Ma non si ferma qui. Angelo e i Bambini al primo posto sono ormai un punto di riferimento per questo importante servizio e così spesso intervengono con raccolte fondi ad hoc e manutenzioni anche in defibrillatori di altre realtà come scuole, chiese o polisportive.

“Non posso fare diversamente – ha detto Angelo – non posso pensare a un palazzetto dello sport con il defibrillatore che non è perfettamente funzionante”. Una cosa non da poco visto che solo nel 2024 sono stati spesi 7800 euro per aggiornare i defibrillatori scaduti.

Unisciti al canale WhatsappUnisciti al canale Telegram

Defibrillatori in funzione

Nel corso degli anni alcuni salvavita sono effettivamente stati usati. La prossimità ad uno di questi in caso di fibrillazione cardiaca può significare la differenza tra la vita e la morte. Significa che il cuore non sta funzionando a dovere, non svolge il proprio ruolo di pompaggio del sangue. Una situazione che potrebbe risolversi con un breve “reset” della sua funziona grazie al defibrillatore.

L’autofinanziamento

L’associazione si autofinanzia organizzando delle cene utili a coprire i costi per nuovi defibrillatori e per la manutenzione. Quando c’è bisogno di uno di questi ssitemi in una’area l’associazione di attiva con una cena di raccolta fondi. Imperdibile è quella nel periodo più caldo l mercato ittico. Ma l’inevitabile è sempre dietro l’angolo. Qualche mese fa infatti è stato sostituito il defibrillatore di piazza Costa che era stato rubato.

“L’impegno dell’associazione è grosso – ha aggiunto Angelo- ma è molto importante”.

Se qualcuno volesse contribuire all’associazione è possibile farlo con una donazione a questo iban:
IT23U0623024002000030887244

Alessandro Mazza

Mi piace farmi gli affaracci vostri!

Leave a Reply