Ancora una volta ci troviamo a documentare una scena di degrado urbano che ferisce la nostra città. Siamo in Viale Torino, una zona centrale e frequentatissima, ben lontana dai tratti più bui o periferici delle colonie di Ponente o di Valverde. Qui, qualcuno ha tristemente scambiato i normali bidoni della spazzatura per un’isola ecologica h24.
Un “salotto” di rifiuti a cielo aperto
Il panorama che si presenta ai passanti è desolante: un divano abbandonato dietro ai cassonetti e un cumulo di quello che sembra a tutti gli effetti cartongesso, ammucchiato senza cura al margine della carreggiata. Non si tratta di un piccolo sacchetto dimenticato, ma di uno scarico abusivo di rifiuti ingombranti e speciali. Il tutto condito da sfalci e fatto in maniera quasi sprezzante.
Pessimo esempio davanti alle scuole e all’Università
La gravità del gesto è accentuata dalla posizione. Se è vero che la scuola Media Arfelli è attualmente interessata da lavori e non ospita studenti, a pochi metri la nuova scuola inaugurata da pochi mesi è in piena funzione.
Inoltre, proprio di fronte al cumulo di rifiuti, ha sede l’Università per Adulti. Parliamo di un tratto di strada percorso quotidianamente da cittadini di ogni età. Vedere questo spettacolo non è solo un danno al decoro, ma un esempio di puro menefreghismo che calpesta ogni principio educativo e senso civico.
I servizi gratuiti ignorati: il paradosso del degrado
La rabbia aumenta considerando che non esistono scuse logistiche o economiche per tali azioni:
ritiro gratuito: Hera effettua il ritiro a domicilio degli ingombranti (come il divano) in modo totalmente gratuito su prenotazione.
Stazioni Ecologiche: Il territorio è servito da centri di raccolta dove è possibile conferire ogni tipo di rifiuto, sempre gratuitamente.
Abbandonare rifiuti in strada non è solo un atto pigro, è una scelta deliberata di danneggiare la comunità.

