La guerra in Iran sta avendo risvolti e ripercussioni importanti in vari ambiti, tra cui quello del settore energetico.
La carenza di carburante, causata anche dal blocco quasi totale dello stretto di Hormuz, ha raggiunto proporzioni globali.
Su questi presupposti, aumento dei prezzi di benzina e gas e così anche di tutto il comprato viaggi, biglietti aerei inclusi.
Le tratte europee rilevano un aumento che oscilla tra il 10 e il 15 % , destinate ad una tendenza costante al rialzo.
Per le lunghe distanze, poi, oltre ai costi che salgono maggiormente, si devono fare i conti anche con la riduzione di alcune rotte e l’allungamento dei percorsi per motivi di sicurezza.
Ulteriore considerazione, le compagnie aeree stanno registrando sempre più richieste di rimborso causa cancellazione o ritardo prolungato dei voli. Le richieste, secondo i dati di RimborsoAlVolo, sono aumentate a marzo del 90% rispetto allo stesso periodo del 2025.

