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Un inedito ritratto di Pantani sul Carducci

Simone Tribuiani in mostra a Roma. Cesenatico esce dai suoi confini ancora una volta con le opere del cesenaticense doc che, oltre ad uno stile facilmente riconoscibile, porta in dote anche una fetta di Romagna artistica nelle gallerie d’arte del mondo. In questo caso della città eterna.

La mostra si chiama Heroes, inaugurerà il 18 aprile alle 18 presso Wonder Gallery in via del Governo Vecchio 8, Roma.

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tribu, pantani

Pantani e i miti della gioventù

“Si tratta di una mostra – spiega l’artista – dal tema Heroes, chiaramente per me dal tema sportivo dove non poteva mancare Marco Pantani, ma non solo. Visto che sarà a Roma, ho inserito volti che hanno segnato epoche come Caniggia, Falcao, Conti; la Roma del ’89-90 (bella ma non vincerà) fino a Senna e ai più contemporanei Sinner, Pogacar”.

Tra le opere in mostra ce ne è anche una di Pantani con la maglia della Fausto Coppi. “Alle spalle c’è il Biscione del Peccato Veniale – aggiunge – quando si correva sul Carducci ed anch’io vestivo la stessa maglia”.

Nella mitologia di vari popoli antichi, l’eroe è un essere semidivino al quale si attribuiscono imprese prodigiose e meriti eccezionali. Gli eroi erano in genere divinità decadute alla condizioni umana o uomini trasformati in divinità grazie a meriti particolari.

Nel podcast puoi ascoltare l’intervista a Tribu a Sa dit, le domande che non ti fai per sapere chi sei

La spiegazione più bella che leggerete oggi

“Dei pomeriggi passati davanti alla tv – racconta questa volta sui social – da ragazzo ho ben impresse le imprese dei miei eroi sportivi. Michael Schumacher vestito di rosso che batte i pugni sul volante, canta l’inno tedesco e poi quello italiano, inonda i meccanici con un’enorme bottiglia di champagne.

“Pantani che scatta sui pedali e fa il vuoto sulle Alpi, vederlo a braccia alzate vestito da pirata dava una speranza a tutta la mia adolescenza. Un oscuro scalatore che non aveva mai vinto una tappa, Coppolillo arriva assiderato a pochi metri da un traguardo di montagna superato al fotofinish da un enorme ciclista svizzero”.

“Agassi appare sui campi da tennis come un miraggio vestito di rosa. Caniggia, meteora argentina con la maglia della Roma, vola per 50 metri verso la gloria e beffa con un pallonetto il Milan dei campioni.

Da Senna a Maradona, la maggior parte dei campioni di una generazione ha avuto un destino da eroe greco, in bilico tra umano e divino, vicini al sole come Icaro, Forever young come certe rockstar”.

Alessandro Mazza

Mi piace farmi gli affaracci vostri!

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