Il Parco del Pettirosso diventa più ricco grazie al lavoro delle alunne e degli alunni dell’Ada Negri
Il Parco del Pettirosso di Cesenatico si rifà il look grazie a un’iniziativa che unisce educazione, territorio e creatività. Gli studenti della scuola primaria Ada Negri, su impulso del Comitato di Zona di Madonnina-S.Teresa, hanno collaborato al recupero di una bacheca del parco, arricchendola con contenuti originali nati da laboratori didattici.
Un percorso tra arte e natura per le classi terze
Gli alunni delle classi terze si sono immersi in un’attività di osservazione dedicata al piccolo volatile che dà il nome al parco. Il progetto si è articolato in diverse fasi:
- Ricerca e scoperta: i bambini hanno studiato le abitudini, i colori e le curiosità del pettirosso.
- Laboratorio grafico-pittorico: gli studenti si sono trasformati in artisti, riproducendo fedelmente l’uccellino.
- Divulgazione di quartiere: sul retro di ogni elaborato è stata inserita una caratteristica peculiare per far conoscere i segreti della specie a tutti i visitatori.
La “staffetta poetica” delle classi quarte
Le classi quarte hanno invece esplorato il potere della parola attraverso il laboratorio di scrittura creativa “Pensando al parco”. L’iniziativa ha preso la forma di una vera e propria staffetta poetica.
Il dialogo tra grandi autori e piccoli poeti
Partendo da incipit di grandi autori, i bambini hanno lavorato in coppia per completare i versi, intrecciando la propria fantasia con il lavoro dei compagni. Il risultato finale è un testo poetico corale che mantiene un filo narrativo coerente.
Dalla parola all’immagine
Al lavoro letterario è stata affiancata la produzione di illustrazioni in miniatura, create per catturare l’essenza del parco e trasformare le emozioni delle poesie in immagini visibili a tutta la comunità.
Il commento del sindaco Matteo Gozzoli
Il sindaco di Cesenatico, presente per visionare i lavori, ha espresso grande soddisfazione per l’impatto del progetto sul territorio:
«È stato bello vedere da vicino il lavoro delle alunne e degli alunni guidati dai docenti ed è emozionante riuscire a toccare con mano l’impatto dell’impegno che ha ricaduta sul nostro territorio».
Il primo cittadino ha inoltre rivolto un ringraziamento speciale ai docenti, al Comitato di Zona, ad Antonio Castagnola di Soccorso Letterario e a Sicograf per il supporto tecnico alla realizzazione della bacheca.

