Una rete di dispositivi salvavita a servizio delle città servite dalla banca
RomagnaBanca Credito Cooperativo rafforza il proprio impegno a favore della salute e della sicurezza del territorio con l’installazione di dieci nuovi defibrillatori automatici esterni (DAE) in altrettante aree self delle proprie filiali. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire un servizio concreto di tutela e sicurezza alle comunità locali, rispondendo anche a una specifica richiesta dei soci della banca.
Con questo progetto, RomagnaBanca conferma ancora una volta la propria vicinanza al territorio, investendo in interventi concreti di prevenzione sanitaria, sicurezza e responsabilità sociale.
Una rete di cardioprotezione più capillare grazie al censimento territoriale
L’iniziativa ha preso il via da un accurato censimento dei DAE già presenti sul territorio, realizzato in collaborazione con il Centro per i Diritti del Malato “Natale Bolognesi” di Savignano sul Rubicone. Questa mappatura ha evidenziato alcune aree prive di presidi salvavita nelle vicinanze di farmacie, ospedali o altre strutture sanitarie. Grazie all’intervento della banca, è stato possibile completare e presidiare tutte le zone in cui l’istituto è presente con filiali dotate di area self, garantendo così una rete di cardioprotezione più capillare e facilmente accessibile alla cittadinanza.
Dove sono stati installati i nuovi DAE
I dieci nuovi dispositivi salvavita sono stati posizionati nelle seguenti filiali:
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Sala di Cesenatico
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Cervia
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Cesena-Pievesestina
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Bellaria (sede)
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Bordonchio
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Planetario – Bellaria
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Gatteo Mare
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Cesare – Savignano sul Rubicone
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Gambettola-Budrio
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Rimini Centro
Orari estesi e tracciabilità con il 118 Emilia-Romagna
Il posizionamento dei dispositivi all’interno delle aree self della banca non è casuale: consente infatti una più ampia fascia oraria di fruibilità – dalle 6 del mattino fino a mezzanotte – anche al di fuori del normale orario di apertura delle filiali. Si tratta di un presidio di fondamentale importanza per il pronto intervento quotidiano e per la sicurezza dell’intera collettività.
Integrazione con l’app “DAE respondER” e monitoraggio da remoto
Tutti i defibrillatori sono già stati censiti presso i servizi “118 Pronto Soccorso” competenti e confluiranno nel Registro Regionale Unico dei Defibrillatori e nell’applicazione “DAE respondER” del 118 Emilia-Romagna. Questa applicazione permette ai cittadini di individuare rapidamente il defibrillatore più vicino in caso di emergenza; per questo motivo, la cittadinanza è calorosamente invitata a scaricarla sul proprio smartphone. Per garantire la massima affidabilità nel tempo, lo stato dei dispositivi sarà monitorato costantemente da remoto dalla ditta fornitrice. Il sistema segnalerà tempestivamente eventuali guasti o malfunzionamenti sia al 118 sia alla banca, assicurando così la piena efficienza degli apparati in qualsiasi momento.

