Banchetto di Casapound in città, ma era autorizzato?
In mattinata c’è stato un banchetto di Casapound davanti alla pescheria comunale sulla sponda di Levante del porto canale. I manifesti e i totem citavano il nuovo mantra della destra: “remigrazione”. Nulla di male nell’esprimere le proprie idee politiche.
La questione permesso
Secondo i bene informati, Casapound aveva depositato la richiesta di autorizzazione per una manifestazione e una raccolta firme per la remigrazione. Di fatto pare che la richiesta di manifestare, non preveda l’occupazione del suolo pubblico.
La presenza del banchetto, invece, con conseguente occupazione di suolo pubblico, non sarebbe stato autorizzato. Al momento gli uffici comunali stanno verificando la domanda presentata, nel caso si presentassero delle irregolarità Casapound potrebbe incorrere in una sanzione amministrativa.
Un attimo di tensione si è verificato – però – quando Casapound ha smontato il proprio banchetto. Subito dopo, un cittadino di Cesenatico, si è tolto il cappello e ha iniziato a spazzare, proprio dove erano presenti i militanti dell’associazione politica.

