Cesenatico, presentata ufficialmente l’Associazione Vele al Terzo: tradizione, cultura e futuro della marineria
Le vele colorate che da sempre dipingono l’orizzonte e il porto canale di Cesenatico hanno da oggi una nuova e solida casa. Venerdì 10 luglio è stata infatti presentata ufficialmente l’Associazione Vele al Terzo di Cesenatico. Si tratta di una realtà nata con un obiettivo nobile e quanto mai necessario: tutelare, valorizzare e tramandare il patrimonio storico, culturale e umano della marineria tradizionale dell’Adriatico. L’intento è quello di promuovere non solo la conoscenza della tecnica della vela al terzo, ma anche la cura delle imbarcazioni e la memoria delle antiche tradizioni marinare della nostra terra.
Il porto canale diventa un museo vivo che naviga
L’associazione ha il merito di riunire i proprietari delle imbarcazioni storiche ormeggiate lungo il porto, creando una rete virtuosa per promuovere iniziative culturali e garantire la conservazione di un patrimonio unico al mondo. Cesenatico, d’altronde, rappresenta la realtà più importante per la vela al terzo in tutta l’Emilia-Romagna, nonché una delle più significative dell’intero bacino del Mediterraneo.
La vera forza di questo progetto sta nella continuità che queste imbarcazioni storiche garantiscono al Museo della Marineria. Grazie alla passione dei soci, il porto si trasforma in un autentico “porto museo” a cielo aperto. Qui la memoria non è un concetto astratto o semplicemente esposto dentro una teca, ma continua a vivere, a respirare e a navigare sulle onde dell’Adriatico.
Una serata di condivisione e grandi progetti per le scuole
La serata inaugurale ha regalato uno colpo d’occhio straordinario. La cornice scelta è stata quella del tradizionale ponte di barche, ricreato appositamente per l’evento affiancando le imbarcazioni dei soci, del Comune di Cesenatico e degli amici arrivati da Cervia. All’appuntamento non sono volute mancare le rappresentanze delle tenze degli altri porti e della Mariegola, l’organismo che raccoglie le realtà della vela al terzo regionali, a dimostrazione di un legame profondo e collaborativo che unisce le comunità costiere. Anche le istituzioni hanno risposto presente: al battesimo dell’associazione hanno partecipato il Direttore Marittimo dell’Emilia-Romagna Maurizio Tattoli, il Comandante del Circomare locale Emanuele Latino, insieme agli assessori comunali Emanuela Pedulli (Cultura) e Jacopo Agostini (Bilancio).
Durante l’incontro sono stati svelati i primi passi concreti che l’associazione intende muovere per coinvolgere la cittadinanza e le nuove generazioni, custodi del futuro di questa tradizione.
Le iniziative in cantiere:
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La vela dei bambini: la realizzazione di una vela al terzo speciale, interamente decorata dai bambini delle scuole dell’infanzia di Cesenatico, che verrà poi issata su uno degli scafi dell’associazione.
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Le favole del mare: la pubblicazione di un libro di fiabe e racconti ispirato alle storie dei vecchi pescatori e alle leggende marinare del posto.
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La scuola degli artigiani: l’avvio di un vero e proprio laboratorio dedicato alla cucitura e al restauro delle vele, pensato per non disperdere un’arte artigianale antica e preziosissima per il territorio.
La presentazione si è poi conclusa nel modo più autentico possibile, ovvero a tavola. Soci, cittadini e ospiti hanno condiviso un momento conviviale curato dai volontari, a base di piatti della tradizione come cozze, vongole e il classico risotto di pesce, il tutto accompagnato dalle note e dai canti popolari che da secoli risuonano sulle nostre banchine. Il viaggio dell’Associazione Vele al Terzo è appena iniziato, ma le premesse dicono che la memoria identitaria di Cesenatico è in ottime mani.

