La comunità continua a stringersi attorno alla famiglia e agli amici di Martina Cortesi, la giovane scomparsa in un tragico incidente stradale, alle prime luci dell’alba di sabato 18 luglio. Sui social si moltiplicano i messaggi di cordoglio e i ricordi di chi ha avuto la fortuna di conoscerla, tutti accomunati dal ritratto di una ragazza gentile e sempre pronta a donare affetto.
Il ricordo dell’Oasi di Desirée
Tra i messaggi più toccanti c’è quello pubblicato dall’Oasi di Desirée, dove Martina si era presa cura con amore degli animali. “Ti sei avvicinata a noi con passo gentile, come una fata. Ti sei presa cura della nostra splendida Frida con amore e dedizione, e quando ha deciso di lasciarci hai pianto come si piange una cara amica”, si legge nel post.
Desirée la descrive come “un’anima saggia, antica che aveva un mondo di amore da donare”, immaginandola ora riunita con Frida, l’asinello alla quale era profondamente legata: “Mi piace pensare che Frida fosse lì ad aspettarti. Tu farai sempre parte di questa immensa famiglia, e in loro ogni battito. Ciao Martina, a presto”.
Le parole di Loris Babbini
Profondo anche il ricordo affidato ai social da Loris Babbini, che ha conosciuto Martina per motivi di lavoro e che ne conserva un ricordo fatto di amicizia e semplicità.
“Ciao Martina, mi lasci con uno squarcio nel cuore. A certe cose non si pensa mai… E invece stamattina è toccato a te. Mi sembra ieri quando sei venuta a lavorare da me, eppure è passato qualche annetto. Diventammo presto amici anche se alla fine ci sentivamo poco o pochissimo per via degli impegni e del lavoro. C’eravamo ripromessi di berci una birra…”.
Nel lungo messaggio, Babbini ricorda il sorriso e la dolcezza di Martina, soffermandosi anche sul dolore provato nel vedere l’auto coinvolta nell’incidente: “Erano bellissimi il tuo sorriso spontaneo e quella dolcezza che caratterizzava il tuo fare, il tuo modo di vivere. Rivedere la tua auto in quelle condizioni, quella stessa auto che ti portava quassù da me a lavorare o a prendere la frutta in estate è stato uno strazio. Quanto dolore e quanta sofferenza!”.
Il saluto finale è un abbraccio carico di emozione: “Ti penso nel cielo a sorridere come facevi qui con noi… La tua dipartita così veloce è stata un’immensa ingiustizia. Ti porterò nel cuore accanto alle cose preziose”.
