Turismo in Emilia-Romagna: piano investimenti 2026-2028 per rilancio e promozione
L’Emilia-Romagna guarda al futuro. Per il periodo 2026-2028, la Regione ha varato un pacchetto di risorse tra parte corrente e investimenti, finalizzato alla valorizzazione del territorio in Italia e all’estero, alla riqualificazione delle strutture ricettive e al sostegno del commercio di prossimità.
L’assessora Roberta Frisoni ha delineato un obiettivo chiaro: “Vogliamo creare un unico ecosistema capace di generare valore, occupazione e attrattività”.
Gli investimenti per il 2026: bando Eureca e promozione turistica
Il piano per il prossimo anno si articola su diverse linee di finanziamento per un totale di circa 34 milioni di euro. Ecco i pilastri principali:
Bando Eureca (11 milioni di euro): Fondi destinati all’abbattimento dei costi di accesso al credito per le imprese. L’obiettivo è stimolare la riqualificazione delle strutture ricettive, con una previsione di investimenti generati superiore ai 60 milioni di euro.
Apt e Destinazioni Turistiche (18,4 milioni di euro): Risorse strutturali per potenziare la pianificazione promozionale e la visibilità internazionale del brand Emilia-Romagna.
Promo-commercializzazione (3 milioni di euro): Bandi specifici per sostenere le attività di marketing di imprese ed Enti locali.
Pro loco e Rievocazioni Storiche: Incremento dei fondi per tutelare l’identità locale (600.000 euro complessivi nel 2026).
Sinergia tra turismo, commercio e sport
La strategia regionale punta sulla destagionalizzazione e sull’integrazione tra diversi settori. L’Emilia-Romagna si propone come destinazione unica capace di unire:
città d’arte e cultura: inclusa la candidatura della via francigena a patrimonio Unesco.
Enogastronomia: valorizzazione della Food Valley e delle eccellenze locali.
Grandi eventi sportivi: motore di attrattività internazionale e flussi turistici costanti.
Hub urbani (14 milioni nel biennio 2026-2027): investimenti massicci per rigenerare il commercio di prossimità e rendere i centri cittadini più accoglienti.
Focus Montagna e Parco del Delta del Po
La montagna rimane una risorsa strategica per tutto l’anno. Oltre ai 2,6 milioni già investiti per gli impianti sciistici, si aggiungono progetti come “Appennino Verde e Bianco”. Parallelamente, il Parco del Delta del Po beneficia di un progetto integrato con il Veneto da 55 milioni di euro (di cui 30 destinati all’Emilia-Romagna) per coniugare sostenibilità ambientale e sviluppo economico.
Infrastrutture e accessibilità: aeroporti e ferrovie
Un punto cardine della nuova legislatura è il miglioramento della raggiungibilità.
Abolizione Council Tax: eliminata la tassa per gli aeroporti di Rimini, Forlì e Parma, favorendo la competitività degli scali minori.
Collegamenti ferroviari: confermata la partnership con le ferrovie tedesche per i treni Monaco-Bologna-Rimini facilitando l’arrivo di turisti dal Nord Europa.
Routes Europe 2026: timini ospiterà a maggio il prestigioso evento dedicato al networking tra compagnie aeree e aeroporti mondiali.

