L’inizio di tutto…
Era il 1976 quando un gruppo di giovani della parrocchia di Capannaguzzo decise di ritrovarsi per cantare la Pasquella davanti alle case delle ragazze del paese.
In paese esisteva già un affermato gruppo di Pasquaroli, composto da adulti e veterani della tradizione popolare: tra loro spiccavano il solista Bartòn, il vulcanico saltimbanco Bafìn, e i Re Magi Chin, insieme a tanti altri personaggi indimenticabili che, con i loro canti e la loro allegria, animavano case e locali del paese.
Il sogno di quei giovani era semplice ed ambizioso: raccogliere l’eredità dei “vecchi” dè Macanìn e portare avanti una tradizione che scaldava il cuore della comunità.
Il successo non tardò ad arrivare: il gruppo, infatti, si esibì nei pià prestigiosi teatri del territorio come il rinomato Teatro Bonci e il Teatro Lugaresi, ricevendo entusiasmo ed applausi.
4 giorni di festeggiamenti
Da sabato 3 gennaio a martedì 6 gennaio 2026 presso la parrocchia di Capannaguzzo, 6731 Cesena:
- stand gastronomici;
- rassegna di pasquelle e canti tradizionali, storie e aneddoti romagnoli con Francesco Gobbi;
- tombole con ricchi premi;
- commedia dialettale;
- intrattenimento, giochi, attività per bambini e l’arrivo della Befana.
Prenotazione obbligatoria presso il “Circolo Acli” o al numero 340 576 0757. Gratis per i bambini fino a 10 anni.
Il ricavato sosterrà il progetto “Luce sulla bellezza”, il nuovo impianto di illuminazione della chiesa di Capannaguzzo.

