Football sport americano? Certo, ma anche romagnolo. Anzi, cesenaticense.
La SRU (South Romagna United) è un’associazione che si propone di portare il football e il flag football (variante meno aggressiva del football classico che non necessita l’utilizzo di protezioni: lo scopo dei giocatori è strappare le bandierine che gli avversari portano appese sui fianchi) nelle realtà del territorio. Una squadra di affezionati che vede nello sport un’opportunità che supera il gesto atletico e si trasforma in passione e alleanza.
La parola (o la palla, per restare in tema) passa al fondatore Davide Rota: “La genesi di SRU risale a novembre dell’anno scorso, quando io e altri tra dirigenti ed ex giocatori abbiamo deciso di tornare sul campo. Sapevamo che la nostra zona non conosceva iniziative di questo genere, per cui ci siamo dati da fare per crearne una da zero”.
“Ci proponiamo – spiega Davide – di far conoscere il football ai ragazzi che cercano qualcosa di diverso dal solito, dando loro un’alternativa inclusiva e coinvolgente. Cerchiamo di ridurre al minimo i costi, fornendo noi stessi l’occorrente per giocare”.
Una bella sfida, quella di SRU. Ma le sfide non sono certo un problema per Davide e il team: “Anzi, sono la parte più stimolante. Sarebbe bello che la gente conoscesse di più questo mondo. Attualmente stiamo organizzando un torneo a Roma, ma ci piacerebbe portarne uno anche a Cesenatico. L’obiettivo più grande, oltre al benessere di chi vive l’esperienza sportiva con noi, è quello di creare una squadra preparata e magari (chi può dirlo?) portarla alle Olimpiadi di Los Angeles nel 2028”.
Informazioni: Davide Rota – 349 309 9274 – sru.americanfootball@gmail.com
Il flag football è sia maschile che femminile e praticabile dai sei anni in su.

