Skip to main content

Tre tonni rossi nella rete

Quando il Sirio e il Madonna delle Grazie hanno issato la rete i marinai li hanno visti subito. E sicuramente hanno gioito. Non uno, non due, ma ben tre tonni rossi sono finiti nella loro rete insieme al pesce azzurro. Queste due imbarcazioni praticano la pesca a volante, un tipo di pesca che ha sostituito la lampara nella caccia al pesce azzurro.

fabio lacchini madonna delle Grazie
Unisciti al canale WhatsappUnisciti al canale Telegram

Dal mare al mercato ittico

Erano a circa 4 miglia dalla costa (meno di 8 chilometri) in corrispondenza della della foce del Rubicone quando la rete, trascinata a mezzo mare da entrambi i pescherecci, si è gonfiata con i tre pelagici. Due dei tre tonni pesavano 79 chili, il terzo 62. Sono stati battuti al mercato ittico a 15,8 euro al chilo e sono stati acquistati da Ecopesce.

Probabilmente qualcuno si chiederà: come mai i tonni, che sono specie protetta, sono stati liberamente pescati e venduti? Questo perché c’è la così detta quota accidentale. Lo stato ha previsto la possibilità di pescare il tonno rosso, ma solo ad alcune condizioni stringenti.

madonna delle grazie pesca

Si può pescare il tonno rosso?

Prima di tutto la quota consentita è di 900 chili annui. Dal primo gennaio si è azzerata quella dell’anno precedente. Val la pena dirlo perché è il terzo caso in poco tempo in cui vi raccontiamo dei tonni finiti nella rete del tandem di pescherecci. Inoltre il tonno imbarcato deve essere al massimo il 20% del pescato di quel giorno. Inoltre quando capita questo tipo di esperienza va avvertita la capitaneria di porto che procede a fare opportuni controlli.

Anche questa volta la ciurma può brindare e festeggiare per una pesca inaspettata e fruttuosa.

Alessandro Mazza

Mi piace farmi gli affaracci vostri!

Leave a Reply