L’Unione Europea si prepara a dire addio agli imballaggi usa e getta in plastica: dal 12 agosto di quest’anno infatti si attuerà in tutti i 27 Paesi il relativo regolamento pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 22 gennaio 2025.
I divieti:
Il provvedimento riguarderà gli operatori economici ai quali sarà vietato immettere sul mercato alcune tipologie di imballaggi come: bustine usate per condimenti, conserve, salse, creme per caffè, zucchero e spezie facilmente reperibili in bar e ristoranti.
Non è finita qui: il divieto, infatti, riguarderà anche flaconi di shampoo, creme per le mani e il corpo utilizzati negli hotel, le buste in plastica per frutta e verdura fresca preconfezionata di peso inferiore a 1,5 kg, i contenitori per alimenti e bevande riempiti e consumati nei bar e nei ristoranti, le pellicole termoretraibili per valigie negli aeroporti.
La stretta definitiva scatterà dal primo gennaio 2030.
Nel complesso, la normativa si pone i seguenti obiettivi:
-riduzione degli imballaggi pari al 5% entro il 2030, del 10% entro il 2035 e del 15% entro il 2040;
-imposizione ai paesi dell’Unione europea di ridurre la quantità di rifiuti di imballaggi in plastica.

