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La Luna Piena della Neve, comparsa in cielo verso Est il primo febbraio, è stata fotografata a Cesenatico da Lia Briganti, fotografa ed astrofotografa, poco dopo il suo sorgere alle 18.05 in prossimità della spiaggia di Levante.

La luna è stata fotografata anche alle 23.09, cioè al momento della sua pienezza e alle 0,.30 quando ha raggiunto lo Zenit dal terrazzo della abitazione di Lia Briganti nel centro storico di Cesenatico.

Nella prima posizione – quella delle 18.05, la luna appare in tutto il suo splendore dorato, in virtù del cielo terso, della sua luminosità ed è visibile la corona lunare rossa che la circonda, si intravvedono anche le geodetiche, meglio visibili nelle fotografie delle 11.09 e delle 0.31 del 2 febbraio. La corona lunare rossa si presenta come un anello che circonda la luna, è data da un fenomeno ottico di diffrazione o rifrazione causato dalla luce lunare che attraversa cristalli di ghiaccio. Le geodetiche, sono invece linee che congiungono due punti su una superficie curva. Un esempio sono i meridiani.

Il nome Luna Piena della Neve, si deve ai nativi americani Sioux e Dakota come omaggio alle abbondanti nevicate invernali del Nord America. Gli Hopi la chiamano Luna della Purificazione. I Celti la chiamavano Luna del Ghiaccio o Ossea, cioè luna della rinascita, dopo il periodo del freddo invernale. La Luna Piena della Neve, essendo molto luminosa, veniva considerata come una guida nelle battute di caccia.

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Luna Piena della Neve - Lia Briganti

Nella fotografia delle 23.09, nel momento della sua pienezza, la luna appare luminosa e nitida rivelando la sua morfologia e le geodetiche. Analogamente, la superficie lunare e le geodetiche appaiono ben distinguibili anche nella fotografia della luna allo Zenit delle ore 0.31 del 2 febbraio, in virtù dello splendore del nostro satellite e del cielo terso. Nelle tre fotografie vediamo in alto, lungo la circonferenza il Mare Frigoris. Sulla destra in alto, sono visibili il Mare Crisium, il Mare Serenitatis con il Cratere Posidonius in alto, il Mare Tranquillitatis con il Cratere Theophilus, il Mare Fecunditatis con il grande Cratere Lagrenus. Volgendo lo sguardo verso Sud è possibile vedere il Cratere Tycho, che corrisponde al polo. Sulla sinistra, si vede l’Oceanus Procellarum al cui centro si trova il Cratere Copernicus e di lato il Cratere Keplero. Volgendo lo sguardo a Sud si vede il Mare Humorum e di lato, a sinistra il Cratere Grimaldi; più a Sud è visibile il Mare Nubium.

La Luna Piena della Neve si può ammirare nella sua pienezza fino al 3 febbraio, condizioni metereologiche permettendo.

La prossima luna piena, denominata Luna Piena del Verme, ci sarà il 3 marzo e coinciderà con l’eclissi totale di luna, visibile in alcune parti del mondo.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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