Tra le armi sequestrata anche una katana
Prosegue senza sosta l’attività della Polizia Locale dell’Unione Rubicone e Mare per contrastare la diffusione di armi bianche, con un’attenzione particolare alla prevenzione tra le fasce giovanili. Durante l’ultima domenica di controlli presso il consueto “mercatino del riuso” di Savignano sul Rubicone, gli agenti hanno individuato e interrotto la vendita illegale di numerosi oggetti pericolosi.
Il blitz tra i banchi: scattano i sequestri
Il monitoraggio degli agenti si è concentrato su due banchi specifici dove, in violazione del Tulps (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza), venivano esposti pezzi la cui vendita in forma ambulante è severamente vietata.
L’operazione ha portato al ritiro immediato di un vero e proprio arsenale di armi bianche:
1 spada tipo katana;
1 stiletto;
46 coltelli a serramanico;
23 coltelli a scatto;
2 roncole.
Denunciati due venditori
L’esposizione e la vendita di tali oggetti costituisce un reato penale. Di conseguenza, l’intera merce è stata posta sotto sequestro e i responsabili — un uomo di 75 anni residente nel ravennate e un 52 della zona — sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria.
L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di controllo del territorio, volta a garantire che eventi popolari e mercati restino luoghi sicuri, impedendo l’immissione sul mercato di strumenti atti a offendere.

