Nei giorni scorsi, il personale del nucleo di sicurezza urbana e polizia giudiziaria della Polizia Locale di Cesenatico ha intercettato via Saffi un’autovettura Fiat 500 intestata ad una società di noleggio di Padova: il conducente, alla vista degli agenti, ha adottato un atteggiamento sospetto e intimato “l’alt” si è dato alla fuga precipitosa in direzione dello svincolo per il cavalcavia di via Bramante. Il cittadino albanese di 30 anni è stato però raggiunto e fermato dagli agenti prima che potesse abbandonare il veicolo.
Condotto negli Uffici del Comando di via Leonardo Da Vinci, l‘uomo è stato trasferito nel gabinetto di polizia scientifica del Commissariato di P.S. di Cesena per essere sottoposto alle procedure di fotosegnalamento. All’esito degli accertamenti è emerso che lo stesso era stato respinto alla frontiera nel dicembre 2025 e successivamente rientrato in Italia attraverso la frontiera ungherese. Senza fissa dimora, disoccupato e temporaneamente domiciliato in un residence di Cesenatico – dove alloggiava insieme ad altri connazionali riconducibili al mondo dello spaccio di sostanze stupefacenti – lo stesso veniva trasferito presso la camera di sicurezza della Questura di Forlì. Con la collaborazione dell’ufficio immigrazione l’uomo è stato condotto nella mattinata successiva davanti al giudice di pace di Forlì per la convalidava il rimpatrio in Albania. Per dare esecuzione alla giusta disposizione l’uomo è stato accompagnato al Porto di Ancona.
“L’operazione portata a termine nei giorni scorsi è stata importante e adesso continuiamo le attività di indagine per rintracciare i connazionali che, probabilmente consapevoli che gli uomini della Polizia Locale erano sulle loro tracce, hanno lasciato immediatamente la struttura ricettiva”, spiega il Comandante Alessio Rizzo.

