Skip to main content

“La voce del sangue” è un noir scritto interamente in versi che, attraverso una potente polifonia di voci e situazioni, indaga un omicidio a Cesenatico. Il romanzo, ambientato sulla riviera romagnola, si apre con il ritrovamento di un cadavere sulla spiaggia, di fronte al grattacielo di Cesenatico: sul collo, i segni inequivocabili di strangolamento.

Il libro sarà presentato lunedì 16 febbraio alle 16 alla Legnaia di Casa Moretti, in un incontro promosso dall’Università per gli Adulti. A dialogare con l’autore sarà Antonio Castagnola, responsabile di Soccorso Letterario e coordinatore dell’evento.

I  personaggi del libro emergono in modo sfuggente, come la nebbia salmastra di novembre che avvolge la costa. Tra strappi familiari, tradimenti, ferite mai rimarginate e pregiudizi radicati, nulla sembra condurre con certezza all’identità dell’assassino. Tutti sanno, ma nessuno parla. Il silenzio diventa complice, la comunità si chiude, la verità si dissolve.

Unisciti al canale WhatsappUnisciti al canale Telegram

Eppure “La voce del sangue” non è solo un romanzo noir ambientato a Cesenatico. Sfruttando il pretesto narrativo dell’omicidio, l’opera si trasforma in una profonda ricerca esistenziale. Il delitto diventa lo specchio di un male più grande, indecifrabile, che interroga la coscienza collettiva. È una riflessione sull’inevitabilità della colpa, sulla cattiveria che può nascere dal cuore dell’uomo, sul mistero dell’altro: su ciò che la sua presenza toglie e ciò che, al tempo stesso, dona.

Autore dell’opera è Matteo Pasqualone, nato a Cesena nel 1987, scrittore e teologo. Da anni il suo studio si concentra sul rapporto fecondo tra letteratura e teologia, un dialogo che in La voce del sangue trova una forma originale e intensa, capace di unire tensione narrativa e profondità spirituale.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

Leave a Reply