Mirko Casadei con le telecamere del TG1 entra a La Ca del Liscio andata all’asta, lo storico locale simbolo della musica romagnola e punto di riferimento per generazioni di ballerini. Il mitico spazio nato dalla visione del padre, Raoul Casadei, è stato per anni la Mecca del Liscio, il Tempio del Ballo, cuore pulsante della tradizione popolare.
La Ca del Liscio, tempio della musica da ballo in Romagna, rappresenta un pezzo di storia culturale italiana. Fondata sull’onda del successo dell’orchestra Casadei, la sala ha vissuto stagioni indimenticabili, diventando simbolo del folklore e della tradizione romagnola.
Sui social, Mirko Casadei ha commentato: “La Ca del Liscio va all’asta. In realtà Raoul l’ha ceduta negli anni ’80 dopo 15 anni di grande successo, poi nel 2000 la nuova proprietà il cambio di nome, da Ca del Liscio a Ca del Ballo, poi il declino e oggi chiude i battenti. Che tristezza… Ma se qualche visionario come Raoul volesse investirci e rilanciarla… allora io sarei pronto a dare il mio contributo !! Liscio is not dead!!”
Il passaggio di proprietà negli anni ’80 segnò una prima svolta. Nel 2000 arrivò il cambio di nome da Ca del Liscio a Ca del Ballo. Oggi la chiusura e la messa all’asta.
Le immagini del TG1 mostrano sale vuote, ma ancora intrise di memoria, palcoscenici che hanno ospitato orchestre leggendarie e migliaia di appassionati. La speranza, come scrive Mirko Casadei, è che un nuovo visionario possa raccogliere l’eredità di Raoul e rilanciare quello che per decenni è stato il Tempio del Ballo.
Perché, come ribadisce il musicista, il messaggio è chiaro: il Liscio non è morto.

