Ancora un episodio che riaccende l’allarme furti agli anziani e truffe telefoniche. Una coppia di circa 80 anni è stata vittima di un furto alla fontanella dell’acquedotto di Villalta, dove si era recata per fare rifornimento.
I due anziani avevano parcheggiato l’auto nei pressi dell’impianto quando, secondo quanto ricostruito, si è fermata un’auto bianca, ripartita poco dopo. Mentre i coniugi stavano prendendo l’acqua, i malviventi avrebbero approfittato della situazione per asportare dall’auto la borsa della donna. La coppia si è accorta del furto soltanto una volta rientrata a casa.
Non è chiaro se si tratti della stessa auto bianca segnalata nei giorni scorsi a Sala, al centro di un recente allarme furti.
Ma la vicenda non si è conclusa con il furto. Una volta rientrata a casa, la donna ha ricevuto una telefonata truffa: dall’altra parte della cornetta, una persona si è finta carabiniere e le ha chiesto il codice del bancomat, sostenendo che fosse necessario per bloccare la carta bancaria. Fortunatamente, la signora non è caduta nel raggiro e non ha fornito alcun dato sensibile.
È importante ricordare che i carabinieri non chiedono mai codici bancari, codici IBAN o PIN telefonicamente. Si tratta di una modalità purtroppo diffusa nelle truffe agli anziani, spesso collegate a furti appena avvenuti, nel tentativo di sottrarre ulteriore denaro alle vittime.

