Lavori nell’ultimo tratto di banchina
Anche l’ultima parte della banchina di ponente è chiusa al pubblico. Ciò è stato necessario per i lavori di sostituzione dei due fanali segnalatori che si trovano rispettivamente nell’ultimo tratto di porto a Levante e a Ponente. Sono due lavori diversi quelli che interessano le due aste del porto. A Levante si sta rifacendo un tratto di banchina non senza intoppi. La ditta operante sul cantiere è in attesa che siano pronti gli elementi prefabbricati in cemento utili a costituire la base delle nuove celle frangiflutti. Il termine dei lavori entro la primavera, con la regione che ha concesso una proroga per il termine delle operazioni fino a giugno 2026.
I lavori di sostituzione
I due segnalatori sono stati già sostituiti. Sono quelle “cabine” verde e rossa che salutano la terra ferma o che danno il bentornato ai pescatori che tornano in porto. Il pontone ha già effettuato il lavoro di sostituzione nei giorni corsi mettendo quelli nuovi che ora, paiono assicurati al suolo con funi in tensione. Questo forse per far sì che si possano assestare.
Resta il grande assente
Quando si parla di fari, segnalatori e porto la mente non può che fare una ricerca nel database della memoria alla ricerca del “fischione”: il nautofono che non è più presente a caratterizzare i giorni e le notti di nebbia a Cesenatico. Purtroppo dalla Marifari di Venezia, l’ente della Marina militare che si occupa di queste strutture, tutto tace. Il Comune ha più volte scritto per poter rimettere in essere, a titolo evocativo, il nautofono, ma tutto tace, anche il fischione.

