È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto n. 32/2026 “Commissari”, che introduce il percorso per definire il bando tipo per le concessioni demaniali marittime a uso turistico-ricreativo. Il provvedimento stabilisce che entro trenta giorni dall’entrata in vigore del decreto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dovrà presentare il modello di bando alla Conferenza Unificata per acquisire il relativo parere.
Nelle prossime settimane il Ministero, dopo il confronto con la Conferenza Unificata — che riunisce rappresentanti del Governo, delle Regioni e dei Comuni — elaborerà il modello standard per le gare delle concessioni balneari. Si tratta di un passaggio preliminare: il decreto appena pubblicato, infatti, annuncia il bando tipo.
Una volta definito, il testo dovrà essere esaminato e approvato dalla Conferenza Unificata. Solo successivamente entrerà pienamente in vigore tramite un ulteriore decreto. Per questo motivo i tempi non saranno immediati.
“Lo aspettavamo con ansia – spiega Simone Battistoni, presidente della Cooperativa Bagnini di Cesenatico – Se dobbiamo andare a gara è giusto che esista una linea guida uguale per tutti. Ribadisco però che non sono favorevole ai bandi: siamo l’unico Stato europeo che li applica. Se dovranno essere fatti, è indispensabile una regola comune, altrimenti rischiamo di frammentare il sistema e di mettere a rischio uno dei pochi asset strategici rimasti del Paese, cioè il turismo balneare. Adesso vedremo quale sarà il contenuto del bando”.

