Skip to main content

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto n. 32/2026 “Commissari”, che introduce il percorso per definire il bando tipo per le concessioni demaniali marittime a uso turistico-ricreativo. Il provvedimento stabilisce che entro trenta giorni dall’entrata in vigore del decreto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dovrà presentare il modello di bando alla Conferenza Unificata per acquisire il relativo parere.

Nelle prossime settimane il Ministero, dopo il confronto con la Conferenza Unificata — che riunisce rappresentanti del Governo, delle Regioni e dei Comuni — elaborerà il modello standard per le gare delle concessioni balneari. Si tratta di un passaggio preliminare: il decreto appena pubblicato, infatti, annuncia il bando tipo.

Una volta definito, il testo dovrà essere esaminato e approvato dalla Conferenza Unificata. Solo successivamente entrerà pienamente in vigore tramite un ulteriore decreto. Per questo motivo i tempi non saranno immediati.

Unisciti al canale TelegramUnisciti al canale Whatsapp

“Lo aspettavamo con ansia – spiega Simone Battistoni, presidente della Cooperativa Bagnini di Cesenatico – Se dobbiamo andare a gara è giusto che esista una linea guida uguale per tutti. Ribadisco però che non sono favorevole ai bandi: siamo l’unico Stato europeo che li applica. Se dovranno essere fatti, è indispensabile una regola comune, altrimenti rischiamo di frammentare il sistema e di mettere a rischio uno dei pochi asset strategici rimasti del Paese, cioè il turismo balneare. Adesso vedremo quale sarà il contenuto del bando”.

Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

Leave a Reply