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Entrano nel vivo i lavori di riqualificazione della ex colonia Santa Monica a Cesenatico, situata in viale Carducci e di proprietà della famiglia Ricci. Dopo la demolizione della torre, è ufficialmente partita anche la demolizione della struttura principale, segnando un passo decisivo verso la trasformazione dell’area.

Il progetto di rigenerazione urbana della ex colonia Santa Monica punta a restituire l’antico splendore a uno degli edifici simbolo del patrimonio architettonico balneare locale. Costruita negli anni ’60 dalla Caritas milanese, la struttura sarà completamente rinnovata e convertita in un moderno hotel a Cesenatico, mantenendo però la sua identità storica.

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colonia santa monica

Il nuovo albergo sorgerà con un numero ridotto di camere, scelta che permetterà di ampliare gli spazi e migliorare la qualità dell’offerta turistica. Tra gli elementi centrali del progetto ci sarà una nuova area esterna di circa 4.000 metri quadrati, che includerà spiaggia privata, piscine e servizi esclusivi.

La torre, già demolita, lascerà spazio a una nuova costruzione perfettamente integrata con il contesto esistente. Una parte degli spazi e dei servizi dell’hotel sarà inoltre aperta anche ai cittadini, contribuendo a rendere il complesso un punto di riferimento non solo per i turisti, ma anche per la comunità locale.

colonia santa monica

Grande attenzione sarà dedicata anche alla sostenibilità ambientale: il progetto prevede l’utilizzo di materiali rinnovabili e soluzioni innovative, in linea con le esigenze contemporanee. L’obiettivo è quello di coniugare ecosostenibilità e valorizzazione del “genius loci”, preservando l’atmosfera storica della ex colonia Santa Monica.

Con l’avvio delle demolizioni, il progetto entra quindi in una fase concreta, destinata a ridisegnare uno dei tratti più importanti del lungomare di Cesenatico.

colonia santa monica
Anna Budini

Anna Budini scopre il mondo del giornalismo nel 2004 nella redazione de La Voce di Romagna. Ha poi l'occasione di passare ai settimanali nazionali, inizia così a scrivere per Visto, ma nonostante la firma sul nazionale, scopre che la sua grande passione è la cronaca locale. Dal 2016 ha iniziato a scrivere per il Corriere della Sera di Bologna.

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