Una Pasqua da record e nuove opportunità per Cesenatico
È stata una Pasqua da record quella che si è appena conclusa. Cesenatico ha brillato nel panorama della riviera richiamando migliaia di affezionati che hanno sfruttato il week end di sole per respirare l’aria di mare.
A detta di alcuni esercenti, è stata una Pasqua con numeri record con servizi dispensati a pieno regime nelle giornate di sabato, domenica e lunedì. Il modo migliore per dare il “la” alla stagione estiva. Certo la spiaggia ancora si presenta con le dune e gli ombrelloni ancora non sono stati posizionati certosinamente, ma è solo questione di tempo. Il venticello, il caldo non così afoso anche se non invitano al bagno in acqua sono stati due elementi non da poco.
Aprile-novembre
Si parla molto di destagionalizzazione. Un termine che ormai è passato di moda senza che sia stato attuato pienamente da parte di tutte le categorie imprenditoriali. L’ultimo week end ha dimostrato come e quanto successo e attrattiva riscuota Cesenatico nei mesi che precedono quelli canonici dell’estate. E senza bisogno di sfogliare il libro polveroso delle memorie, in molti si ricorderanno come anche il mese di settembre sia particolarmente apprezzato dal turismo.
Cesenatico potrebbe ritagliarsi un ruolo da bomboniera della riviera da aprile alle feste dei morti di novembre a condizione che le categorie siano operative per ospitare i presenti. La presenza degli stabilimenti aperti nel week end appena trascorso ha dimostrato l’importanza dell’incontro domanda offerta turistica.
Il panorama internazionale
Ciò anche alla luce del panorama geopolitico che si sta vivendo. L’aumento e il rischio depauperamento delle riserve energetiche porta in cima alla lista l’importanza del mercato interno. I costi del carburante hanno già iniziato ad impattare sui voli e il costo dei biglietti aerei. Ciò non può far altro che ribadire l’importanza del mercato interno e del ruolo che la città del porto canale può rivestire.

