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Ravenna Jazz 2026: al via la 53ª edizione tra grandi ritorni e la rinascita della Rocca Brancaleone

Il festival Ravenna Jazz si prepara a celebrare il suo 53° capitolo con una “expanded edition”. Uno dei festival più longevi d’Italia torna a far risuonare la città romagnola con un cartellone che spazia dai grandi maestri internazionali ai nuovi talenti del panorama contemporaneo.

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Organizzata da Jazz Network ETS, la manifestazione vanta il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Emilia-Romagna, confermandosi un pilastro della programmazione culturale del territorio.

Il programma primaverile: dal 2 al 10 maggio

La prima parte del festival si svolgerà nel consueto periodo di maggio, toccando diversi luoghi iconici della città e del circondario.

Le grandi orchestre al Teatro Alighieri

Il prestigioso Teatro Alighieri ospiterà due produzioni originali di grande impatto:

  • 3 maggio: Il gran finale di “Pazzi di Jazz” dedicato a Ray Charles. Un’imponente produzione corale e orchestrale con giovanissimi musicisti affiancati da professionisti come Tommaso Vittorini, Mauro Ottolini e Mauro Negri.
  • 10 maggio: L’Italian Jazz Orchestra, diretta da Fabio Petretti, presenterà “Unforgettable”, un omaggio sinfonico a Nat King Cole con la partecipazione del trombettista Flavio Boltro e del cantante Walter Ricci.

Ravenna 53° Jazz Club

Una serie di appuntamenti più intimi si terranno nei club e nei piccoli teatri:

Teatro Socjale (Piangipane): Tre serate dedicate alla voce con Vanessa Tagliabue Yorke (2 maggio), Petra Magoni con l’Arkè String Quartet (6 maggio) e Maria Pia De Vito con il progetto “Buarqueana” (8 maggio).

  • Cisim (Lido Adriano): Spazio alla musica alternativa con il piano solo di Bill Laurance (5 maggio), il sound soul-jazz di Davide Shorty (7 maggio) e il mix elettronico dei Sinnerman (9 maggio).
  • Mama’s Club: Il 4 maggio vedrà protagonista il sassofonista ravennate Alessandro Scala insieme a Fabio Petretti nel progetto “Tenor Legacy”.

L’estate alla Rocca Brancaleone: una sede storica ritrovata

La grande novità del 2026 è il ritorno estivo presso la Rocca Brancaleone (1, 3 e 9 luglio), sede storica della manifestazione recentemente restaurata.

Il ritorno di Pat Metheny

Il 3 luglio segna l’attesissimo ritorno del “guitar hero” Pat Metheny. Il chitarrista presenterà il format “Side-Eye III+”, un progetto nato per dare spazio alle nuove generazioni di musicisti, esibendosi in quintetto.

Tributo a Piazzolla e finale con Nik West e Matteo Mancuso

Il programma estivo si completa con due serate di altissimo profilo:

1 luglio: Un tributo filologico allo storico concerto di Astor Piazzolla e Gary Burton a Ravenna nel 1986. Sul palco l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini con Daniele di Bonaventura e Daniele Di Gregorio.

9 luglio: Gran finale con un doppio set. Aprirà il giovane prodigio della chitarra Matteo Mancuso, seguito dal groove travolgente della bassista e cantante americana Nik West, già collaboratrice di Prince e Quincy Jones.

Formazione e Workshop: “Mister Jazz”

Oltre ai concerti, Ravenna Jazz mantiene la sua vocazione didattica. Il 9 maggio presso il Centro Mousikè, la cantante Maria Pia De Vito terrà il workshop “Suono, corpo, presenza, spontaneità”, aperto a tutti gli strumentisti interessati ad approfondire l’improvvisazione e la vocalità.

Informazioni utili

Date: 2-10 maggio e 1-3-9 luglio 2026

Sedi: Teatro Alighieri, Rocca Brancaleone, Teatro Socjale, Cisim, Mama’s Club

  • Contatti: Jazz Network – Tel. 0544 405666 | info@jazznetwork.it
  • Sito ufficiale: www.ravennajazz.it

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