Nei giorni scorsi abbiamo raccolto la testimonianza di una madre, in attesa dallo scorso ottobre, di ricevere un appuntamento dall’Ausl per una visita specialistica per il figlio.
Condividiamo la replica dell’Ausl Romagna, in merito alla segnalazione.
“In riferimento alla situazione segnalata, la Dott.ssa Mariella Allegretti (Direttrice dell’Unità Operativa Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza Forlì-Cesena) e il Dott. Gianluca Farfaneti (Responsabile della Struttura Semplice Dipartimentale di Psicologia Clinica e Psicopatologia Forlì-Cesena) esprimono totale comprensione per il disagio vissuto dal minore e dalla sua famiglia, precisando che il caso è all’attenzione del servizio.
Le difficoltà riscontrate sono legate a criticità organizzative conseguenti a una riduzione di personale e ai recenti processi di riorganizzazione; fattori che hanno comportato un allungamento dei tempi di attesa a seguito della conclusione di alcuni incarichi professionali” – inzia così la nota dell’azienda sanitaria.
“Consapevoli dell’importanza cruciale di una presa in carico tempestiva, specialmente in età evolutiva, il servizio è attivamente impegnato nel ripristino delle risorse professionali necessarie. L’Azienda sta inoltre procedendo, secondo le procedure previste dalla normativa vigente, all’assunzione degli psicologi necessari per il potenziamento delle attività del servizio e dal mese di giugno sarà operativa nel territorio di Cesenatico una psicologa.
Sarà nostra premura ricontattare la famiglia nel più breve tempo possibile per fissare un appuntamento” – prosegue e conclude la nota.

